Israele, comiche da VAR: l’arbitro vuole rivedere un rigore ma lo schermo…mostra un parcheggio

Pian piano, nonostante parecchie resistenze, la VAR sta prendendo piede in tutto il mondo. E quindi ovunque ci si sta abituando ai pro e ai contro. Compresi gli incidenti tecnologici, perchè c’è sempre da tenere in conto la possibilità che qualcosa vada storto. Come è accaduto in Israele…

di Redazione Il Posticipo

Pian piano, nonostante parecchie resistenze, la VAR sta prendendo piede in tutto il mondo. E quindi ovunque ci si sta abituando ai pro e ai contro. Compresi gli incidenti tecnologici, perchè c’è sempre da tenere in conto la possibilità che qualcosa vada storto. E quindi a volte non c’è il segnale video, in altri casi non funziona l’audio e l’arbitro non può comunicare con i colleghi, in altri ancora le riprese finiscono impallate per colpa di un bandierone, come accaduto lo scorso anno in Portogallo. Ma per far sì che tutto possa funzionare alla perfezione, c’è un elemento che non si può rimuovere dall’equazione: la telecamera deve stare in campo. E non in un parcheggio.

FALLO DI MANO? – Come invece è successo in Israele, dove durante il match tra Maccabi Haifa e Beitar Gerusalemme è accaduto l’impensabile. Con il match sul parziale di 2-1 per il Maccabi, a recupero già iniziato c’è stato un tocco di mano in area di rigore del Beitar. Vista l’importanza del match, che ha messo di fronte la seconda e la quarta in classifica del campionato israeliano, l’arbitro, racconta Besoccer, ha voluto la certezza di non aver sbagliato la valutazione. E quindi, come hanno fatto e faranno tanti altri colleghi, se n’è andato allo schermo a vedere se effettivamente c’era o no il calcio di rigore. Ma tra le immagini mostrate a lui e al pubblico in TV…c’era un parcheggio.

PARCHEGGIO – Proprio così. Come mostra un video che sta facendo il giro del mondo, invece del tocco di mano del calciatore del Beitar, davanti all’arbitro e ai telespettatori sono comparse automobili parcheggiate, con la telecamera che seguiva la passeggiata di chiunque la tenesse in mano. Non il modo migliore per capire se era rigore o no… Per fortuna del fischietto, c’erano altre immagini che hanno permesso di chiarire il suo dubbio e di confermare il penalty, realizzato dal Maccabi, che ha così chiuso il match sul 3-1. Ma da dove venivano le immagini? Dal parcheggio dello stadio, con tutta probabilità. Magari l’operatore aveva pensato di andare via prima per non trovare traffico. O chissà, forse qualcuno…gli ha rubato la telecamera.

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