Islanda, il geyser sembra essersi spento…

Islanda, il geyser sembra essersi spento…

Il geyser sembra essersi spento. L’Islanda inizia il girone di ritorno delle qualificazioni ad Euro2020 nel peggiore dei modi, mettendo a serio rischio la possibilità di dare continuità agli incredibili risultati ottenuti negli ultimi anni.

di Redazione Il Posticipo

A certi livelli, basta poco per passare dalle stelle alle stalle. L’Islanda, con la sconfitta contro la Francia, ne sa qualcosa. Gli islandesi, negli ultimi anni si sono imposti come una delle Nazionali più interessanti d’Europa. Nonostante una storia non certo ricca di successi, il movimento calcistico del paese ha ottenuto grandi risultati nella storia recente. Con gli ultimi, però, il sogno sembra essere desinato ad interrompersi.

2020 –  L’Islanda, inserita nel gruppo della Francia, si gioca le sue carte per il passaggio del turno contro la Turchia. L’inizio è promettente: nelle prime cinque partite, quattro vittorie ed una sconfitta, contro i francesi. Il sogno di accedere per la seconda volta consecutiva agli Europei è più vivo che mai. Le ultime due gare, però, rischiano di avere l’effetto di una secchiata di acqua fredda: sconfitta con l’Albania, sconfitta con la Francia. Terzi in classifica a 12 punti, le prime due posizioni sono occupate dai transalpini e dai turchi, entrambi a 18 punti.

FUTURO – Non tutto, però, sembra perduto. La buona notizia, è che c’è ancora lo scontro diretto contro la Turchia da giocare (vinta l’andata per 2-1). La brutta, è che anche nel caso di vittoria, i turchi dovrebbero perdere un’altra partita e gli islandesi non sbagliarne neanche una. Una situazione difficile, che rischia di interrompere il processo di crescita della Nazionale islandese: nel 2016, per la prima volta nella storia, qualificata agli Europei; nel 2018, sempre per la prima volta, qualificata ai Mondiali di calcio. Per il 2020, adesso, serve un miracolo.

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