Isco, sostituzione con polemica e raddoppio del Real. Sarà un…caso?

Il centrocampista del Real Madrid sostituito al 54′ da Lopetegui esce dal campo pronunciando parole…incomprensibili verso Lopetegui e non gli dà la mano, ma preferisce metterla davanti alla bocca. Di certo non saranno complimenti…

di Redazione Il Posticipo

Una vittoria non fa la felicità: neanche se serve ad allontanare una crisi che resta latente. Il Real e la Champions hanno evidentemente un legame particolare. Questione di DNA. Anticorpi europei più forti delle difficoltà in Spagna, ma il Real non sembra guarito. Anche perché soffre di lotte…intestine. Umori e tensioni che sii ripercuotono anche sul pubblico. Al netto del risultato, fischi e polemiche.

ISCO – La quintessenza di una situazione che sembra perennemente in bilico ed è certamente caliente si riassume al minuto 54’ del match. Real (più o meno) saldamente in vantaggio (e già di per sé è una notizia), quando Lopetegui decide per un cambio che lascia interdetti. Fuori Isco dentro Valverde, alla prima presenza in Champions. Il giocatore non la prende benissimo. È fra i pochi, fra l’altro, che ha apertamente difeso il suo allenatore durante i giorni che hanno preceduto il match. Il centrocampista quando vede apparire il suo numero sulla lavagnetta, fra il sorpreso e il deluso, si avvia a bordo campo, non dando la mano a Lopetegui, come riporta Mundo Deportivo. E in più, mormorando qualcosa. Cosa non è dato saperlo, perché ha la lucidità di portarsi la mano alla bocca affinchè nessuno possa leggerne o interpretarne il labiale. Scelta saggia, tutto sommato. Come quella di Lopetegui: lo dicono i numeri. Sessanta secondi dopo la fine della partita di Isco, il Real ha raddoppiato. Sara un caso? E il gioco di parole si presta anche alla considerazione su quanto accaduto al momento del cambio.

BERNABEU – Di certo la sostituzione non avrà fatto piacere al ragazzo, che ha mantenuto la parola. Prima del match contro i cechi ha parlato di unità dello spogliatoio polemizzando con la stampa, rea di montare casi. In questo senso la sua scelta è stata coerente. Non ha alimentato alcuna facile divagazione sulle scelte del tecnico confermando però che l’ambiente è alquanto caliente. E il pubblico? Il Bernabeu ha già chiaramente fatto capire da che parte stare. Il Real nonostante la vittoria è stato subissato di fischi. La sensazione è che la vittoria di questa sera, se non troverà conferme e continuità nel Clasico, potrebbe non bastare.

 

 

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