Inzaghi: “La migliore partita della stagione, c’è un po’ di rammarico ho sperato di vincerla”

Il Benevento torna con un buon punto da Bologna.

di Redazione Il Posticipo

Un pareggio che tutto sommato accontenta tutti e premia il carattere del Benevento che va sotto di un gol ma trova la forza di reagire. Ennesima prova di compattezza per la squadra di Filippo Inzaghi che in trasferta e su un campo piuttosto complicato si toglie la soddisfazione di lasciare il Dall’Ara senza lasciarsi superare dal Bologna. Il tecnico ha analizzato la sfida ai microfoni di Sky Sport. 

PUNTO – Il classico buon punto in chiave salvezza. La classifica si muove e restano meno partite da giocare. E soprattutto si è evitato il sorpasso: “Siamo rinfrancati da questo punto ma anche consapevoli di non dover abbassare la guardia. L’approccio oggi poteva essere migliore, non è facile recuperare partite in serie A. Non abbiamo iniziato da Benevento, poi ci siamo ripresi. Giocare a Bologna e tirare tredici volte in porta significa avere carattere. Siamo stati intraprendenti. La squadra mi è piaciuta molto, questa è stata la migliore partita stagionale. Da matricola giocare con questo piglio e pressare alto il Bologna sottraendogli quattro punti su sei è una grande soddisfazione. Questa voglia e questa fame mi fa piacere. Ce la giochiamo in ogni stadio a visto aperto. Ho fatto anche due cambi offensivi perché speravo di vincerla”.

PROSPETTIVE – Inzaghi tiene comunque tutti sulla corda tre pareggi in sei partite. Entusiasmo, ma anche consapevolezza: “Ci siamo affacciati in A in punta di piedi ma dimostrando di poterci stare. Questo Benevento alla sua seconda esperienza in serie A dopo una prima anonima, sta mostrando orgoglio. Abbiamo giocato e perso contro l’Inter e l’Atalanta. Non si perda il senso della realtà. Ricordiamoci da dove veniamo, giocando in serie A si può anche uscire sconfitti da certi campi e con certi avversari. Lo spirito ci ha portato a fare tanti punti. Sarà sempre e comunque difficilissimo salvarsi, ma vedere questi ragazzi battersi così mi dà una grande gioia. Teniamo comunque i piedi ben saldi a terra e ricordiamoci dove siamo e contro chi giochiamo. Concentriamoci sul nostro scudetto, la salvezza. Poi penseremo al futuro, ma mi ricordo che il Benevento ha puntato su di me in uno dei momenti più tristi della mia carriera”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy