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Inzaghi ha pescato Calhanoglu: il suo nuovo Luis Alberto è già da record…

Inzaghi ha pescato Calhanoglu: il suo nuovo Luis Alberto è già da record… - immagine 1

La sfida dello Stadium lascia in eredità la certezza che Calhanoglu sia l'elemento decisivo dell'Inter di Inzaghi.

Redazione Il Posticipo

Inzaghi vince a Torino e si gode il suo nuovo... Luis Alberto. Il turco è ancora una volta decisivo nonché freddissimo dal dischetto. E, dati alla mano, è tutt'altro che un investimento sbagliato. Al netto dei numeri il turco si sta rivelando un giocatore assolutamente funzionale al progetto tecnico di Inzaghi.

PASSAGGIO - Il  passaggio del 3-5-2  da Conte e Inzaghi è stato tutto sommato leggero. Nessun contraccolpo particolare, ma una squadra che paradossalmente gioca anche meglio.  Al di là del risultato e della consistenza, non eccelsa, del Venezia, l'Inter pesca la coppia d'assi in Laguna e si rilancia ulteriormente in classifica. Lautaro e Calhanoglu si prendono la scena e alimentano l'attacco nerazzurro presente quanto mai sul campo. 34 gol realizzati. E Il turco, schierato nel suo ruolo naturale diviene una discriminante fondamentale. Segna, fa segnare, ispira il gioco, e trova sempre una soluzione, se serve anche individuale, decisiva.

RECORD -  Calhanoglu con Inzaghi si giova, esattamente come è successo ai tempi neanche troppo lontani di Luis Alberto alla Lazio, della presenza dei tre difensori centrali e di due mediani. Guardie del corpo a profusione. Una rivoluzione tattica fruttuosa per il turco che è messo nelle condizioni ideali. Non deve sfiancarsi in fase di non possesso ed ha un ampio ventaglio di scelte. In fase di possesso palla, può dialogare con il centrocampista o cercare l'esterno in sovrapposizione o il pallone filtrante per i due attaccanti o tentare la soluzione personale.

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UNICITA' - anche perché il calciatore turco è l'unico, come lo era Eriksen lo scorso anno, ad avere “piedi superiori” in una squadra che, per il resto degli interpreti, è ricca di dinamismo muscoli e geometria ma non eccelle in qualità. Nel 3-5-2 , intrinsecamente un modulo assolutamente prevedibile, il turco rappresenta la variabile impazzita, l'anarchico che può rovesciare i destini del match: ecco perché è cosi decisivo, specialmente se liberato dai compiti difensivi.

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