Inzaghi: “Grande rammarico, al 93′ non possiamo prendere gol in contropiede”

Benevento e Torino se le danno di santa ragione e al termine dei 90′ si dividono un punto. Qualche rammarico per il tecnico.

di Redazione Il Posticipo

Partita ricca di emozioni al Vigorito. Benevento e Torino se le danno di santa ragione e al termine dei 90′ si  portano a casa un punto che, tutto sommato,  può soddisfare entrambi gli allenatori. Filippo Inzaghi aveva previsto le insidie di un match che la sua squadra è stata avanti di due reti. Il tecnico ha analizzato la sfida ai microfoni di Sky Sport.

PUNTO  –  Questo punto lascia in eredità grosse recriminazioni, anche se i sanniti si erano portati sul doppio vantaggio. “C’è ovviamente grande rammarico, avevamo i tre punti in tasca sino al 92′. Arrivare il girone d’andata a 24 punti sarebbe stato fantastico. Abbiamo difeso contro un attacco straordinario, ce la siamo giocata alla pari. Deve essere un motivo di grande orgoglio giocare così bene contro una squadra che a mio avviso è più da Europa League che da salvezza. Non possiamo prendere un gol al 93′ in contropiede. Resta la bontà della prestazione, ma questo è il calcio e dobbiamo accettarlo. Rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti”.

SALVEZZA – In una sfida che suona anche come un avvertimento. Il Benevento non è ancora salvo e alcune squadre, come il Torino il Genoa e la Fiorentina, potrebbero tirarsi fuori dalla lotta con un leggero anticipo. Ecco perché Inzaghi invita a non abbassare la guardia. “Devo solo fare i complimenti a questi ragazzi, anche se siamo stati vicini a qualcosa di grande che ci è sfuggito. Si parla tanto di attaccanti, ma più che di mercato mi vorrei soffermare sulla prestazione di Lapadula, che è tornato al gol e ha fornito un’ottima prestazione. Anche il ritorno di Viola ci dà qualcosa in più”.

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