Inzaghi è una… Letizia: “Ho visto mentalità, ma non dobbiamo illuderci. Io cambiato? Facile ricordare i momenti complicati..”

Una rimonta straordinaria. Il Benevento di Inzaghi si porta a casa i tre punti.

di Redazione Il Posticipo

Una rimonta straordinaria. Una favola, quella del Benevento che con la doppietta di Caldirola e la rete di Letizia sbanca Marassi e conquista tre punti preziosissimi.

PROMESSA – Doveva essere un Benevento diverso rispetto alla prima esperienza in A. E così è stato. Inzaghi ha mantenuto la promessa. E analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport insieme a suo fratello Simone che gli fa i complimenti. Del resto la sua partita era più difficile.  “Simone è un esempio per me. Per noi è una giornata bellissima, ma lui non è più una sorpresa. Sono felice, da neopromossa siamo venuti a vincere dopo essere andati sotto per 2-0. Credo molto in questa squadra mi è piaciuto molto l’atteggiamento. Al di là dei gol volevo che giocassimo in questo modo. Anche se avessimo perso sarei stato contento, perché ho visto mentalità. Sono soddisfatto, ma il percorso è molto lungo, non dobbiamo illuderci”.

PROSPETTIVE – I sanniti possono dare fastidio a tutti. “Mi si chiede spesso se sono diverso, ma è facile ricordare i momenti più complicati. Si parla di Bologna, ma non di Venezia e di Benevento. Io alleno perché mi piace farlo a prescindere dalla categoria.  A me il calcio ha dato tutto, potevo anche stare a casa.  Penso ad essere me stesso. Se non avessi avuto una delusione in serie A non avrei fatto record con il Benevento. A me piace allenare, sono orgoglioso di questi giocatori. E comunque le fortune le fanno i calciatori. Noi dobbiamo infondere spirito e fiducia e i ragazzi mi hanno dato questa grande soddisfazione. Non mi interessa con chi giochiamo. Posso parlare solo bene di Bologna”.

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