calcio

Intrigo Laporte: la Francia può convocarlo e non lo fa, la Spagna vorrebbe…ma non può!

Aymeric Laporte proprio non riesce a farsi convocare da Deschamps nonostante faccia parte di una delle squadre più forti e solide difensivamente d’Europa. Perché? E intanto la Spagna si rassegna.

Redazione Il Posticipo

Aymeric Laporte è senza dubbio uno dei giovani difensori più stimati al mondo e Guardiola non ha impiegato molto tempo per rendersene conto: lo ha affiancato a un senatore, nonché un campione, come Kompany per fargli ulteriormente affinare alcune qualità. E per certi versi, Laporte potrebbe anche aver superato il compagno di reparto belga: non è altrettanto imponente dal punto di vista fisico, ma sa reggere il confronto con i colossi. Inoltre, il suo senso della posizione e dell’anticipo hanno portato più di qualche spagnolo a paragonarlo a Puyol. Insomma, come si dice, fa reparto da solo e… tra l’altro ha ventiquattro anni. Ma allora perché Deschamps non lo convoca in nazionale? È una storia lunga e parecchio complicata anche perché c’è di mezzo anche...la nazionale spagnola.

LA FRANCIA... -  Laporte con la Francia è fermo a...zero presenze. Nel corso degli ultimi anni, il CT gli ha preferito ovviamente Varane e Umtiti, Koscielny e Kimpembe, ma addirittura persino Mangala e Sakho. Potrebbe esserci qualche motivo totalmente tecnico: nonostante la statura importante, Laporte non punta tutto sulla propria fisicità per garantire sicurezza alla porta mentre, a quanto pare, è una delle caratteristiche che più piace al CT francese. E poi il calciatore del City è mancino, mentre a Deschamps serve una riserva, di piede destro, per Varane. Inoltre Laporte, come riporta il Daily Mail, non è un mero esecutore: molti lo definiscono come un accademico del calcio e forse anche questo può essere sgradito a un allenatore.

...E LA SPAGNA - Un altro motivo che potrebbe essere la causa delle sue mancate convocazioni si lega al fatto che la nazionale spagnola lo vorrebbe convocare, in una specie di operazione Diego Costa Bis. Il punto è che il difensore, a differenza del centravanti nato in Brasile, non ha mai fatto richiesta di cittadinanza in Spagna nonostante sia cresciuto nell’Athletic Bilbao. E ora, vivendo nel Regno Unito, è troppo tardi per farlo, come riporta il Daily Mail. Ma sebbene, secondo molti, Laporte avrebbe strizzato l’occhio alle Furie rosse il francese ha giurato fedeltà ai galletti. Che, però, ancora non lo vogliono...nel loro pollaio.