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Inter -Verona, quando Vieri si presentò a San Siro con una tripletta dopo aver minacciato di non giocare

(Photo by Newpress/Getty Images)

L'aneddoto è raccontato nella autobiografia dell'attaccante. "Chiamatemi Bomber".

Redazione Il Posticipo

Inter - Verona del 2000. Prima di Vieri con la maglia nerazzurra. Tripletta e San Siro che rischia di crollare, traboccante di entusiasmo per una prestazione incredibile. Tre gol, tutte rigorosamente di sinistro: la prima arriva su lancio lungo di Georgatos. Controllo di petto e rasoterra. 1-0. Nel secondo tempo, arrivano le altre due, molto simile controllando e calciando due palloni servitogli da Moriero e Di Biagio. Ne segnerà altre 120, ma 90' erano bastati per rapire i cuori nerazzurri. E pensare che quella partita, Vieri, ha rischiato di non giocarla. Questione di biglietti omaggio.

PREPARTITA - L'aneddoto è ripreso dalla autobiografia dell'attaccante. "Chiamatemi Bomber".  Scala del calcio strapiena per la "prima" dell'Inter di Lippi e della coppia Vieri - Ronaldo. Una corazzata destinata a dominare il campionato. Secondo la ricostruzione del diretto interessato il boato che accoglie la squadra al momento del sopralluogo è impressionante. "Da togliere l'aria". Fra gli 80000 ci sono diversi amici invitati da Bobo Vieri. "Un esercito, oltre alla famiglia". Tutto è pronto per il grande esordio, sino allo scontro con l'addetto stampa che, consegnandogli la busta con i biglietti lo tranquillizza. "Poi te li scalo, sai qui tutti pagano i biglietti". Apriti cielo.

ME NE VADO  - La reazione di Vieri è furiosa. "Cosa? Questi 80mila sono tutti qui per vedere me. Io non pago niente, non pago per vedere me stesso. Fate come volete, io me ne vado subito a casa". Gelo. Vieri prende la borsa e si precipita fuori dallo spogliatoio. L'addetto stampa lo segue. "Dopo un minuto torna con un sorriso tirato. Biglietti gratis, non c'è problema".

TRIONFO - Il resto è storia. La partita contro l'Hellas è un trionfo. Dopo i tre gol e l'ovazione dello stadio Vieri, per sua ammissione, è decisamente su di giri. Incrocia nuovamente l'addetto stampa e scarica l'adrenalina. "Visto chi è Vieri? Visto come stanno le cose?". In realtà agli inizi non seguirà un proseguo altrettanto felice. La sfortuna si accanisce a turno con Vieri e Ronaldo. Il bomber azzurro è vittima di continui stop muscolari. Ronaldo sarà vittima del drammatico infortunio al ginocchio. E la stagione si chiude con un quarto posto conquistato solo allo spareggio con il Parma.