Da un nerazzurro all’altro: Sabatini pensa a Toloi…

Sabatini pensa a Toloi come rinforzo per la difesa. Lisandro Lopez non convince sino in fondo e l’atalantino sarebbe un ottimo rincalzo…

di Redazione Il Posticipo

Un vecchio amico, dal nerazzurro al…nerazzurro. In fondo non deve percorrere più di quarantacinque chilometri. Sabatini ci pensa. Toloi, ci spera. Il centrale brasiliano in forza all’Atalanta potrebbe passare all’Inter e giocarsi, perché, no, un posto in squadra.

Toloi, terzo centrale…

Il ragazzo, classe 1990, è sempre stato un pupillo del direttore tecnico dell’area Suning. Affidato alla cura di Gasperini è cresciuto moltissimo sotto il profilo tattico e della personalità. La sua dote principale è l’anticipo, ma da buon brasiliano sa anche impostare con i piedi. Non a caso il Gasp, in emergenza, l’ha anche utilizzato come mediano. Ideale nella difesa a tre, sta completando il proprio bagaglio tecnico anche come regista difensivo. Molto più simile a Miranda, con i dovuti termini di paragone, che a Skriniar, completerebbe un reparto che ultimamente inizia a soffrire un po’ troppo. La sua presenza garantirebbe al tecnico una doppia scelta. Un ricambio sicuro o il passaggio, da qualche tempo agognato, alla difesa a 3 e ½ che quest’anno non si è potuto mai concretizzare.

Usato sicurissimo

Toloi è un centrale di sicuro affidamento. Chiaramente non verrebbe a Milano per giocarsi il posto da titolare, ma per ampliare il ventaglio di scelte di Luciano Spalletti, che, specialmente nel pacchetto arretrato, sono abbastanza risicate. Lisando Lopez, nelle prime uscite, non ha convinto per niente. Troppo statico e legnoso per il calcio italiano, dove il difensore ha due scelte: o gioca tutto sull’anticipo senza cercare il a corpo a corpo attaccando il pallone, o s’incolla all’avversario. Lisandro interpreta il ruolo di “libero” a modo suo, attendendo il giocatore. Non una grandissima interpretazione. O, perlomeno, non adatta al modo di difendere dell’Inter. Resta da vincere la resistenza del presidente Percassi ,che non vorrebbe smontare il muro difensivo dell’Atalanta, che è già destinata a perdere Caldara e Spinazzola. I rapporti con l’Inter, specialmente con il gruppo Suning, però, sono ottimi e sicuramente, complice anche la volontà del giocatore, si potrà giungere a un accordo.

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