Inter, difesa low co(a)st? Ci pensa Sabatini…

L’Inter deve rimpolpare il reparto difensivo ma senza spendere troppo. E allora ci si affida a Sabatini, il re Mida degli acquisti low cost.

di Redazione Il Posticipo

Inter-Lazio in emergenza. Prima o poi doveva succedere che Spalletti, lì dietro, si ritrovasse con la coperta corta. Gli infortuni contemporanei di Miranda e D’Ambrosio privano il tecnico di Certaldo del centrale titolare di ruolo e dell’unico adattabile in caso di ulteriori guai. Contro i biancocelesti tocca ancora a Skriniar e Ranocchia, ma dietro di loro c’è il vuoto, riempito da Lombardoni, un primavera di belle speranze ma che non regala nessuna certezza. E dunque? Sabatini corre ai ripari. Affari low cost, si intende.

Occhi in sudamerica

Sabatini proverà ad affondare un (doppio) colpo. Nel taccuino, cerchiato in rosso, c’è il nome di Fabian Balbuena. Non più giovanissimo: classe 1991, paraguaiano, in scadenza di contratto con il Corinthians, con cui ha appena vinto il Brasilerao. Destro naturale, è il classico centrale sudamericano che picchia quando serve ed è abile nel gioco aereo. Percentuale importante sui calci piazzati: ha realizzato 6 gol. La sua valutazione si aggira sui 3 milioni di euro. Prendibilissimo. L’alternativa è un investimento: Montes, classe 1997, in forza al Monterrey. In patria è considerato l’erede di Marquez, nonché il miglior prodotto del vivaio messicano. 21 anni il prossimo febbraio, fisico statuario, senso della posizione, piedi buoni e buona facilità di calcio. Cattivo quanto basta, aggressivo ma non falloso.Per certi versi, un difensore vecchie maniere. Cerca e vince il corpo a corpo con l’avversario e si giova della stazza fisica anche per le proiezioni offensive. Anche in questo caso la valutazione si aggira fra i 3 e i 5 milioni di euro. Con meno di 10 milioni, si prendono entrambi.

La vera garanzia resta comunque Sabatini

Nè Balbuena né Montes accendono la fantasia dei tifosi, che faranno bene a abituarsi ad acquisti funzionali piuttosto che ai fuoriclasse. Cosi è, se vi pare. Di buono c’è però che chi conduce le trattative è Walter Sabatini. Un re mida degli acquisti low cost: i tifosi interisti, da questo punto di vista, possono dormire sonni tranquilli. Il direttore sportivo ha un particolare fiuto per i difensori centrali. Da Kjaer a Marquinhos a Benatia la lista è lunga. L’ultimo, poi, è “dentro casa”: Skriniar acquistato per la metà di Bonucci, adesso vale almeno quanto il capitano rossonero. Quindi il DS merita assoluta fiducia. Poi, sarà il campo a sentenziare.

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