Inter, niente fretta con Eriksen: la storia insegna…

Il danese potrebbe lasciare dopo appena un anno Milano senza alcun reciproco rimpianto. Eppure la storia, soprattutto quella nerazzurra, insegna che prima di lasciare andare un talento incompreso è meglio pensarci.

di Redazione Il Posticipo

Costanza

Fretta ma non troppa. L’Inter, nel 2013, porta a casa il 19enne Mateo Kovacic. Il ragazzo è bravo, è evidente ma… manca di costanza. Anche se nelle sue giornate “sì” è un giocatore davvero fenomenale, in questo caso, l’Inter non si starà mordendo troppo le mani. Il ragazzo viene venduto dopo due anni al Real Madrid dove non brilla e gioca pochissimo. Il Chelsea, però, gli dà fiducia e forse, è proprio lì che è avvenuta la sua consacrazione.

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