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Inter Miami, mega multa…a causa di Matuidi: 2 milioni di dollari per non aver rispettato i regolamenti

Inter Miami, mega multa…a causa di Matuidi: 2 milioni di dollari per non aver rispettato i regolamenti

In MLS c'è un tetto salariale per i giocatori ma i club hanno la possibilità di registrarne in una lista fino a tre autorizzati a guadagnare di più. L'Inter Miami di David Beckham ha violato questa regola con l'acquisto di Matuidi.

Redazione Il Posticipo

Ogni federazione sportiva ha le proprie regole. Negli Stati Uniti, il calcio è sottoposto a regole particolari e le conseguenze sono molto più pesanti rispetto all'Europa in vena di cambiamenti sul Fair Play Finanziario. In MLS, ad esempio, c'è un tetto salariale per i giocatori ma i club hanno la possibilità di registrare in una lista fino a tre giocatori, per così dire, autorizzati a guadagnare di più. L'Inter Miami di David Beckham ha violato questa regola con l'acquisto di Blaise Matuidi.

3 TAM - Il giorno successivo alla risoluzione del contratto con la Juventus lo scorso agosto, il centrocampista francese ha trovato un accordo con il giovane club statunitense. Giusto il tempo di ambientarsi e Matuidi è stato subito inserito in squadra. Peccato che la stagione 2020 in MLS sia cominciata a febbraio 2020 per terminare a dicembre causa covid. E i "fuoriquota stipendio" erano già in rosa. Specificatamente, i tre giocatori autorizzati a sforare il tetto salariale per quella stagione erano già stati registrati e uno di questi è l'ex compagno del francese alla Juventus Gonzalo Higuain. Gli altri due, Matias Pellegrini e Rodolfo Pizarro. Ora come ora il francese è diventato uno dei "designated players", ma le violazioni contestate all'Inter Miami sono per lo scorso anno.

 (Photo by Aitor Alcalde/Getty Images)

LA MULTA - E quindi riporta Goal, le regole stringenti della MLS in questo ambito hanno messo nei guai il club dello Spice-Presidente. Che si è beccato una multa da ben due milioni di dollari per irregolarità negli stipendi del francese, ma anche di Pirez, Fegal e Carranza. In compenso, non ci sarà nessuna inchiesta sui calciatori, in quanto erano tutti quanti ignari del fatto che i loro contratti stavano infrangendo il regolamento. E anche Beckham non risulta tra gli indagati, mentre a pagare sono il managing owner Mas e l'ex direttore sportivo McDonough, ora ad Atlanta. Fra l'altro, ironia della sorte, la legge che regola i fuoriquota salariali, altrimenti detti "Designated player", risale proprio al 2007 ovvero a quando l'attuale presidente dell'Inter Miami sbarcò negli USA firmando un contratto quinquennale con i Los Angeles Galaxy per uno stipendio di 6,5 millioni di euro annui. La MLS dunque impose questo regolamento, che prese appunto la denominazione di regola Beckham. E quindi per lo Spice Boy oltre il danno...la beffa.