Inter, la storia dice che quando Conte va in fuga… non lo prendono più

Una vittoria importantissima. E in carriera, dopo la spallata al campionato, Conte non fallisce mai…

di Redazione Il Posticipo

Inter, una vittoria preziosissima. Al di là dello 0-3 maturato nella stracittadina, la storia insegna che quando Conte ha la possibilità di dare una spallata al campionato, ci riesce. E poi difficilmente si lascia riprendere. E la mini fuga nerazzurra a quindici giornate dal termine, potrebbe schiudere orizzonti tricolori. La storia stessa del tecnico leccese racconta che in tutte le categorie e in ogni paese in cui ha allenato, non si è mai fatto riprendere dopo essere… scappato via.

BARI – La prima impresa arriva nel 2008, quando Antonio Conte è alle prime esperienze sulla panchina e allena quella del Bari a caccia del ritorno in serie A. La missione inizia a prendere forma durante la stagione. E si concretizza poco prima di primavera, quando con una vittoria a Sassuolo per 1-3 la squadra pugliese si prende il primato lasciando gli emiliani a -5 e superando il Livorno che resta a -2. Da allora sarà una marcia trionfale. Primo posto e promozione diretta in serie A.

TORINO – Nella sua prima esperienza da allenatore della Juventus, Conte centra immediatamente lo scudetto e ci riesce dopo un lungo testa a testa contro il Milan. I rossoneri ad aprile sono in vetta al campionato ma la Juventus completa il sorpasso fra la trentesima e la trentunesima giornata. I bianconeri inanellano otto vittorie consecutive sino alla trentacinquesima giornata e festeggiano il titolo con una giornata d’anticipo, chiudendo imbattuta.

LONDON, ENGLAND – MAY 21: Antonio Conte, Manager of Chelsea kisses the Premier League Trophy after the Premier League match between Chelsea and Sunderland at Stamford Bridge on May 21, 2017 in London, England. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

LONDRA – Dopo l’esperienza in nazionale, Conte va a Londra ad allenare il Chelsea dove “tradisce” a inizio campionato la sua filosofia schierando la difesa a quattro. La scelta paga solo in parte e dopo due pesanti sconfitte consecutive contro Liverpool e Arsenal, il tecnico cambia registro. Torna all’amato e collaudatissimo 3-5-2 e infila tredici vittorie consecutive che permettono ai blues di prendere la testa del campionato e non lasciarla più. Conte vincerà la Premier con due giornate d’anticipo regalando il sesto titolo ai blues.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy