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Inter e Colombia: fra triplete, contestazioni e delusioni

Muriel potrebbe essere il quinto colombiano a vestire il nerazzurro. Una nazione che ha regalato diversi trofei.

Redazione Il Posticipo

MILAN, ITALY - MAY 06:  Ivan Cordoba of FC Inter Milan, who is leaving the Serie A club, is tossed into the air by team-mates after the Serie A match between FC Internazionale Milano and AC Milan at Stadio Giuseppe Meazza on May 6, 2012 in Milan, Italy.  (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
 BENEVENTO, ITALY - JANUARY 09: Luis Muriel of Atalanta celebrates after scoring their sides fourth goal during the Serie A match between Benevento Calcio and Atalanta BC at Stadio Ciro Vigorito on January 09, 2021 in Benevento, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Muriel alla... Ronaldo. Le caratteristiche tecniche e anche l'aspetto fisico ricordano, per certi versi, il Fenomeno brasiliano. Questa volta però, il passaporto, seppur sudamericano, è colombiano. Non è facile portarlo a Milano, sebbene sia... a 60 chilometri di distanza. L'attaccante dell'Atalanta, qualora arrivasse, andrebbe a rimpolpare la rosa a disposizione di Conte e la colonia colombiana. Una nazione che ha

 MILAN, ITALY - SEPTEMBER 29: Ivan Ramiro Cordoba of FC Internazionale Milano looks on during the UEFA Champions League group A match between FC Internazionale Milano and SV Werder Bremen at Stadio Giuseppe Meazza on September 29, 2010 in Milan, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

In primis fu Ivan, Ramiro e Cordoba. Per i tifosi dell'Inter uno e trino in difesa.  Velocissimo, grintoso e con la personalità che piaceva a Jose Mourinho. Uno dei totem della difesa nerazzurra, che ai suoi tempi aveva un muro niente male. La sua esperienza in nerazzurro prosegue anche al termine della carriera. Dodici anni in nerazzurro, dall'alba del millennio sino al 2012 vincendo tutto il vincibile in Italia e in Europa. Sino al 2014 è dirigente, poi lascia i colori nerazzurri. Per lui 455 presenze e 18 gol.

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