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L’Inter cinese punta sul Made in Italy: è la strada giusta verso il successo?

E’ singolare che l’Inter abbia avviato un processo di “italianizzazione” della rosa nel momento in cui la proprietà del club è passata a un gruppo cinese dalle grandi potenzialità economiche. E’ un aspetto singolare ma sicuramente...

Maurizio Compagnoni

E’ singolare che l’Inter abbia avviato un processo di “italianizzazione” della rosa nel momento in cui la proprietà del club è passata a un gruppo cinese dalle grandi potenzialità economiche. E’ un aspetto singolare ma sicuramente positivo. Allo stesso tempo è bene sgombrare il campo da un equivoco: non è che per ottenere grandi traguardi sia indispensabile avere tanti italiani in rosa. Proprio l’Inter di Mourinho vinse tutto con un contributo, in termini di minutaggio, minimo dai pochissimi italiani a disposizione. E’ lecito credere, tuttavia, che avere uno zoccolo di giocatori del Bel Paese possa aiutare a raggiungere grandi traguardi. E’ la storia del Milan di Sacchi, della prima Juve di Lippi e, attualmente, della stessa Juve di Allegri.

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