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Inter, che frenata! Non è una novità: negli anni ha vinto da passista più che da lepre

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 25:  Head coach of FC Internazionale Simone Inzaghi reacts during the Serie A match between FC Internazionale and Atalanta BC at Stadio Giuseppe Meazza on September 25, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Mattia Ozbot - Inter/Inter via Getty Images)

Spesso la partenza lanciata è coincisa con un arrivo con il fiatone: la storia dice che i nerazzurri se la cavano molto meglio da passisti che da sprinter.

Redazione Il Posticipo

Inzaghi che frenata. Dopo la fuga che sembrava portare a un comodo bis, i nerazzurri hanno bruscamente rallentato la loro marcia. E non è affatto un buon presagio. I "tricolori" nerazzurre non sono quasi mai coincise con una fuga in solitaria, fatta eccezione per il 2006/2007 e il 1988/1989. Nemmeno nell'anno di grazia 2009/2010, quello del triplete, l'Inter ha dominato dall'inizio alla fine. Anzi, spesso la partenza lanciata è coincisa con un arrivo con il fiatone: la storia dice che i nerazzurri se la cavano molto meglio da passisti che da sprinter.

SIMONI E CUPER 'Inter 1997/1998 parte fortissimo, sulle ali dell'entusiasmo e di...Ronaldo. Il Fenomeno "buca" la prima comunque vinta 2-1 con il Brescia, poi mette il timbro sulle vittorie a Bologna e in casa con la Fiorentina. L'Inter vincerà poi anche a Lecce, ma la cavalcata non sarà trionfale. Il primo mezzo passo falso è con la Lazio in casa. A fine stagione, sebbene fra mille polemiche, i nerazzurri chiuderanno al secondo posto dietro la Juventus. Si consoleranno con la vittoria in Coppa UEFA. L'Inter edizione 2002/2003 dopo la beffa atroce del 5 maggio e l'addio di Ronaldo, parte lanciatissima per vincere il titolo. Cuper, complice un calendario non impossibile, centra cinque vittorie consecutive: cadono Empoli, Torino, Reggina, Chievo e Piacenza. Il primo stop è contro la Juventus: 1-1, in cui segnano...Vieri e Toldo. A fine stagione però i nerazzurri non reggeranno il passo dei bianconeri. Chiuderanno la stagione centrando il secondo posto e fermandosi alle semifinali di Champions.

MANCINI E SPALLETTI - Nel 2015, il ritorno di Mancini sulla panchina dell'Inter sembra proiettare i nerazzurri nuovamente verso il titolo. L'attuale C.T. colleziona ben cinque vittorie consecutive (derby compreso) tutte striminzite (quattro volte 1-0). La prima sconfitta arriva in casa con la Fiorentina. L'Inter incassa e sbanda, poi non rientra più in carreggiata con la stessa velocità. Chiuderà la stagione al quarto posto. L'ultima striscia positiva è abbastanza recente e porta la firma di Luciano Spalletti. L'allenatore toscano nel 2017/2018 inanella quattro vittorie consecutive contro Fiorentina, Roma, Spal e Crotone. Si ferma contro il Bologna, ma la striscia positiva continua sino a dicembre quando si interrompe con l'Udinese. Seguono due mesi di blackout che porteranno l'Inter a conquistare il quarto posto solo all'ultima giornata di campionato.