Inter, c’è chi il derby l’ha vinto…

Al netto delle amarezze per gli errori di Icardi, Spalletti ha avuto conferme da uomini importanti. Handanovic, Cancelo e Rafinha, da tenere anche cedendo pezzi pregiati.

di Redazione Il Posticipo

Spalletti può consolarsi. Al netto del risultato che punisce oltre i demeriti e le imprecisioni, c’è chi ha vinto il derby. Tre uomini fondamentali su cui basare la prossima stagione. E uno per…finanziarla.

Handanovic, il muro

Gli errori di Icardi hanno…rubato la scena alle prodezze di Handanovic che si produce in una delle parate più belle dell’intero campionato su colpo di testa ravvicinato di Bonucci. Il portiere sloveno conferma di essere il perno di una difesa che ha ritrovato permeabilità. Para, come sempre, anche qualcosa di imparabile e si prenota anche per i prossimi anni come titolare indiscusso. La sua presenza, anche come personalità è un punto fermo.

Cancelo e e Rafinha

Le note liete arrivano anche da Cancelo e Rafinha. L’Inter 2.o di questa stagione dipende dai lori piedi. Accelerazione e inventiva, corsa e qualità. Hanno solo un problema. Insieme, costano più di settanta milioni. Una cifra altissima, ma che l’Inter deve trovare il modo di reperire. Considerando che difficilmente Suning potrà spendere, restano poche strade. La prima, passa inevitabilmente dai risultati sportivi. Se l’Inter centra il quarto posto e i milioni della Champions, quasi metà dell’investimento può essere finanziato. Il resto, potrebbe arrivare da qualche cessione eccellente o di contorno.

Ci pensano Perisic e Kondogbia…

In queso senso il maggiore indiziato a lasciare l’Inter resta Perisic che, tornato a buoni livelli, ha tanto mercato e…un mondiale ancora da giocare. Con ogni probabilità l’Inter aspetterà la kermesse in Russia prima di prendere la decisione definitiva. In questo senso, Russia 2018 è un jolly: può far lievitare la valutazione del croato che già si assesta sui 45-50 milioni, tanti quanti sono pronti a sborsarne in Inghilterra. Con quei soldi, più la qualificazione in Champions e altre operazioni di contorno, (il riscatto di Kondogbia garantisce un ulteriore “sconto”) l’Inter può autofinanziarsi e costruire una squadra più competitiva per lanciare la sfida alla Juventus.

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