Insulti social all’arbitro, ora Neymar rischia una stangata!

Insulti social all’arbitro, ora Neymar rischia una stangata!

O’Ney si è lanciato in un attacco al direttore di gara e a chi si è occupato della VAR attraverso i social network. Ma lo schermo e la tastiera non mettono O’Ney al riparo dalla giustizia sportiva: ora il brasiliano rischia una dura squalifica da parte della UEFA.

di Redazione Il Posticipo

La rabbia è rabbia, ma attenzione: non serve per forza essere in campo per essere squalificati. Neymar non ha giocato nella sconfitta del suo Paris Saint-Germain contro il Manchester United, ma comunque è stato tra i più nervosi al Parco dei Principi. E poi, soprattutto, si è lanciato in un attacco al direttore di gara e a chi si è occupato della VAR attraverso i social network. Parole pesanti ma non sanzionabili? Attenzione, perchè lo schermo e la tastiera non mettono O’Ney al riparo dalla giustizia sportiva. Da quanto riporta Sport, il brasiliano rischia una dura squalifica da parte della UEFA.

INSULTI – Le frasi di Neymar, arrivate attraverso una story di Instagram, sono parecchio contundenti e soprattutto sono, senza possibilità di smentita, riferite a Skomina e ai suoi assistenti: “È una vergogna. Ci sono quattro persone che non capiscono di calcio che guardano dei replay. Questo non esiste!”. E poi anche qualche insulto più colorito, tanto per non farsi mancare nulla. Il che mette decisamente il brasiliano a rischio sanzione, perchè l’articolo 11 punisce “gli insulti e qualsiasi altro comportamento che differisca dalle linee base di condotta” quando si parla di altri tesserati o dei direttori di gara. Punizione possibile? Da una a tre partite.

SQUALIFICHE SOCIAL – E il fatto che sia avvenuto tutto sui social? Non è un’attenuante e non impedisce alla giustizia sportiva di fare il suo corso. Lo dimostra, come precedente, il caso di Aurier, all’epoca anche lui calciatore del PSG. Nel 2015 il terzino ha postato insulti contro il direttore di gara Kuipers, reo di aver espulso Zlatan Ibrahimovic nella partita di Champions League contro il Chelsea. Il tweet con cui il francese accusava arbitro e assistenti è finito sulle scrivanie della UEFA e Aurier si è beccato tre giornate. Stessa cosa, anche se la squalifica è stata solo di un turno, per Lovren, che dopo la partita di Nations League tra Spagna e Croazia ha insultato Ramos in una diretta Instagram e si è beccato lo stop… Ora O’Ney attende di capire se toccherà anche a lui. E chissà con quale squadra sconterà l’eventuale squalifica…

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