Insulti e minacce per Jesé, l’ex desaparecido schierato dal Tuchel…causa Covid: “Ma è ancora vivo? Non dovrebbe giocare neanche con 40 positivi in rosa!”

Insulti e minacce per Jesé, l’ex desaparecido schierato dal Tuchel…causa Covid: “Ma è ancora vivo? Non dovrebbe giocare neanche con 40 positivi in rosa!”

E all’improvviso…arriva Jesé. Sembra il titolo di una serie TV, ma se lo fosse sarebbe di quelle che i tifosi del Paris Saint-Germain non vorrebbero mai vedere. Il caos coronavirus ha costretto i parigini a schierare l’ex Real Madrid nel match contro il Lens, ma i supporter della squadra di Tuchel…non hanno gradito!

di Redazione Il Posticipo

E all’improvviso…arriva Jesé. Sembra il titolo di una serie TV, ma se lo fosse sarebbe di quelle che i tifosi del Paris Saint-Germain non vorrebbero mai vedere. Il caos coronavirus ha costretto i parigini a schierare una formazione d’emergenza nella prima di campionato contro il Lens e alla fine il risultato ha premiato la neopromossa, che ha battuto i campioni di Francia per 1-0. E in campo agli ordini di Tuchel c’era anche Jesé, ex stella delle giovanili del Real Madrid, che però non ha mai mostrato tutto quello di cui alla Casa Blanca lo ritenevano capace, al punto che gli spagnoli lo hanno ceduto senza troppe remore.

CORONAVIRUS – Se lo è preso il PSG, pagando anche una bella somma (25 milioni di euro), ma da Madrid alla Ville Lumiere non è che sia cambiato poi troppo. Dall’estate 2016 il classe 1993 non si è praticamente quasi mai visto, finendo continuamente in prestito e deludendo dovunque è andato. Stavolta però Tuchel non ha avuto scuse per non metterlo in campo, perchè supponeva che un calciatore di 27 anni, per quanto non fisicamente brillante e che non gioca con la squadra da parecchio, fosse comunque più affidabile di un ragazzino delle giovanili. Errore, perchè nei 75 minuti passati in campo Jesé è stato uno dei peggiori. E i tifosi parigini non sembrano avergliela perdonata.

INSULTI – Come riporta Mundo Deportivo, sui social sono fioccati gli insulti e le minacce per l’ex Real Madrid. In primis per la forma fisica, non proprio da calciatore: “Questo ciccione non può più essere associato al PSG, è un insulto troppo grande per un club come il nostro”. “Perchè, è ancora vivo?”, chiede qualcuno che evidentemente non lo vedeva da parecchio. “Sì, ed è grasso e calvo come sempre”, risponde un altro supporter parigino. “Ecco quel cadavere ambulante di nome Jesé”, spiega qualcuno. E c’è chi mette in mezzo la pandemia: “Neanche con 40 casi di coronavirus in rosa dovrebbe essere titolare”. Insomma, non proprio un ritorno in campo da sogno per lo spagnolo. Che ormai sembra sempre più una promessa…mai mantenuta.

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