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Inigo Martinez e la guerra civile calcistica basca

Inigo Martinez e la guerra civile calcistica basca - immagine 1

Trentadue milioni o trenta denari? Il trasferimento di Inigo Martinez dalla Real Sociedad ai rivali dell'Athletic Bilbao ha scatenato proteste a San Sebastian e giubilo a Bilbao.

Redazione Il Posticipo

Esiste una regola non scritta nel calcio in terra basca: i calciatori di Real Sociedad e Athletic Bilbao possono andare ovunque a cercare fortuna. C'è chi ha scritto la storia del Barça come Zubizarreta e Bakero, chi ha alzato la Decima con il Real come Xabi Alonso e chi invece ha trovato il destino in giro per l'Europa come Bixente Lizarazu. Ma mai, ed è un mai sottolineato un numero infinito di volte, fare il salto diretto dall'altra parte della barricata. Il tradimento non è assolutamente contemplato. Ma si sa, nel calcio moderno il mai è un'utopia. Ce lo insegna Inigo Martinez.

CLAUSOLA - Il difensore era una delle stelle della Real Sociedad. Centrale di talento, al punto che molte squadre erano ben pronte a pagare più che volentieri la clausola rescissoria di trentadue milioni di euro. Nessuno però poteva o voleva minimamente considerare l'idea che la missiva potesse arrivare da molto più vicino. Per la precisione da Pas. R.M. Aranzadi, Bilbao.

30 DENARI - Trentadue milioni di euro, o agli occhi dei tifosi trenta denari, perché, per far sì che l'affare vada in porto ci vuole il consenso del calciatore. E così dall'altra parte Inigo Martinez ci è andato eccome, scatenando una serie di proteste che forse non ha eguali nella pluricentenaria storia della Real Sociedad. A convincerlo, forse, sono stati i cinque milioni di euro l'anno offerti dai biancorossi, a fronte di una nuova clausola da ottanta milioni di euro. E a Bilbao ringraziano tutti...Pep Guardiola, che con i 65 milioni sborsati per assicurarsi Ameyric Laporte ha sia creato la necessità per l'Athletic di trovare un nuovo difensore centrale che l'opportunità di acquistarlo immediatamente.

INDIMENTICABILE - Inaccettabile, anche in un calcio che ha perso molti dei suoi valori fondanti. Del resto, vista dalla ottica del Bilbao, quale gioia maggiore, di scippare da sotto il naso alla Real Sociedad uno dei suoi capitani? La prima vendetta, però, è stata servita lo scorso anno, quando nel derby tutto basco di Coppa di Spagna la Real Sociedad ha sollevato il trofeo in faccia all'ex. Che ha poi perso anche quella successiva con il Barcellona. Inutile chiedersi per chi tiferanno, in quel di Donosti