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Iniesta: “Xavi è pronto per allenare il Barça, ha capacità ed esperienza”

Ringraziamenti: © AFP/Getty Images

Uno dei simboli del Barcellona più vincente di sempre ritiene che il successore del tecnico olandese possa essere un suo ex compagno di squadra e reparto. Xavi.

Redazione Il Posticipo

Andrés Iniesta non crede che Pirlo sarà il prossimo allenatore del Barcellona. Uno dei simboli del Barcellona più vincente di sempre ritiene che il successore del tecnico olandese possa essere un suo ex compagno di squadra e reparto. Xavi. Le sue parole sono riprese da una intervista rilasciata ai canali spagnoli di goal.com. 

BARCELLONA - Inevitabile che si parli del Barcellona, in concomitanza delle "nozze d'argento" con il club catalani. 25 anni fa, l'illusionista si legava al Barcellona. Era il 1996.  "Lo seguo appena e quando posso. Sono anche in contatto con Alba o Busquets. Parliamo di tutto, non solo di calcio. Non stanno vivendo un momento molto facile, e credo che ci sia bisogno di tempo. Ho fiducia in Laporta". Che non sembra averne in Koeman. "Chi va ad allenare il Barça deve essere pronto a tutto. Per il tecnico non è stato facile. Mi posso augurare che trovi la quadra".

SUCCESSIONE - In tanti però immaginano il suo successore. Pirlo favorito, ma Iniesta ha un'alta idea. "Io immagino Xavi sulla panchina del Barça, ma non voglio essere frainteso e allontanare Koeman o altri. Credo però che tutti sarebbero d'accordo su questa scelta. Ha allenato da anni, si è preparato ha la sicurezza necessaria per affrontare una sfida del genere. Io lo vedo pronto per allenare. Anche io penso ad un futuro in panchina ma per adesso mi immagino solo in campo, non ho ancora pensato al futuro".

MESSI - Troverebbe una squadra senza Messi: "Posso solo valutare la sua partenza da fuori, quello che è successo o meno lo sanno solo le persone che erano lì direttamente. Anche io non avevo mai pensato di lasciare Barcellona, volevo chiudere in Catalogna, ma nel mio caso volevo continuare a giocare e non potevo farlo in quel club.  Mi fa strano, come tante persone, vedere Leo con un'altra maglia e non è stato facile da assorbire. Il PSG ha una grande squadra, ma occorre trovare il giusto amalgama. Si parla tanto di Neymar, Mbappé e Leo, ma  non ci sono solo questi tre giocatori in attacco. Credo che tutta la rosa a disposizione di Pochettino sia di altissimo livello".