Iniesta vuole fare l’allenatore ma… non è ancora il momento

Iniesta vuole fare l’allenatore ma… non è ancora il momento

L’ex giocatore del Barcellona, Andrès Iniesta ha dichiarato di essere pronto a prepararsi per diventare un allenatore ma… al momento si sente ancora un giocatore.

di Redazione Il Posticipo

La classe non è acqua. Non è soltanto un modo di dire, ma una frase coniata dalla saggezza popolare sulla base di chissà quante esperienze. E anche nel calcio, questo detto è più che applicabile. Si pensi ai grandi vecchi del calcio, quelli che hanno smesso in età piuttosto avanzata. Magari non avevano più la corsa di un tempo o lo scatto bruciante ma con classe ed esperienza riuscivano a sopperire tutte le mancanze dovute all’età. Andrès Iniesta è uno di questi e dopo aver lasciato il Barça per il Vissel Kobe a maggio del 2018, la stampa sembra chiedergli ad ogni occasione quando… smetterà. Lui già vede il futuro: la panchina.

MAGARI UN’ALTRA VOLTA – E a giudicare dall’intelligenza calcistica che ha sempre messo in mostra, potrebbe diventare un grande, grandissimo allenatore. Certo, non si tratta solo di talento puro, per coprire qualsiasi carica, nella vita, bisogna passare attraverso un periodi di formazione. E considerando che il suo primo tirocinio lo ha fatto da secondo allenatore in campo con Guardiola, ora, dice a DAZN che proverà a prepararsi per fare l’allenatore. Però…non subito: “Sento ancora forte quella fiducia e quel desiderio di giocare a calcio“.

UN ONORE – Chiaramente, parlando di panchine, la domanda su Guardiola non poteva mancare: “Penso che una delle peculiarità o cose che Guardiola ha è che le sue squadre giocano come crede, come vede, come sente che dovrebbero giocare. Evidentemente, il City, in questi anni in cui è stato lì, sta facendo  un calcio che lo identifica, questa è la cosa più importante“. Il giocatore, tutt’ora aggiunge: “Mi sento onorato di aver fatto parte di quel Barça lì“.

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