Inghilterra, WAGS in rivolta: viaggio in Russia non pagato e restrizioni

La Football Association ha preso alcune decisioni sulla presenza di mogli e fidanzate dei calciatori dell’Inghilterra ai Mondiali di Russia. E scatta la polemica…

di Francesco Cavallini

Si avvicinano i Mondiali e tutte le delegazioni coinvolte stanno pian piano costruendo la logistica del proprio soggiorno in Russia. Trasferimenti tra le città, approvvigionamenti per le cucine dei ritiri, disposizione delle stanze e…cosa fare con le famiglie dei calciatori. Già, perchè ormai le Federazioni, a meno di prese di posizione negative da parte dei propri CT, devono anche considerare che molti dei propri convocati porteranno in Russia mogli e fidanzate. Le celebri WAGS, wives and girlfriends, che fanno spesso bella mostra di sè su giornali e rotocalchi. E al riguardo la Football Association ha preso un paio di decisioni che potrebbero causare una vera e propria rivolta.

OGNUNO PAGA PER SÈ – Punto primo, ognuno paga per se. Secondo il Sun, la federazione inglese ha stabilito che chiunque vorrà portare la propria dolce metà in Russia, dovrà sborsare una quota di circa diecimila euro per finanziare il viaggio. Gli ospiti non saranno dunque a carico della FA, che di norma non vede molto di buon occhio la presenza femminile intorno ai calciatori durante i tornei internazionali. Persino durante il mondiale casalingo, quello del 1966, le mogli degli eroi di Wembley (all’epoca le fidanzate erano ancora considerate…sconvenienti) non poterono prendere parte al banchetto di festeggiamento del primo (e unico) titolo iridato dei Tre Leoni. Di recente la presenza delle WAGs è stata sdoganata, ma l’impressione è che, quando la FA può fare qualcosa per creare problemi al riguardo, non ci pensi due volte.

POCHI CONTATTI E HOTEL SEPARATI – Anche perchè, oltre all’esborso economico, ci sarà anche un’altra questione non di poco conto, almeno per le WAGS. Chi paga può portare con sè la sua ospite, ma i contatti sono vietati nelle giornate precedenti alle partite. E, forse la questione più importante, le signore dormiranno in un albergo diverso da quello della squadra. L’Inghilterra alloggerà a Repino, a mezz’ora da San Pietroburgo, mentre agli ospiti è stata messa a disposizione una struttura al centro della città. Non esattamente il viaggio che molte delle WAGS si aspettavano, al punto che c’è il rischio che una parte di esse decida di boicottare del tutto la spedizione in Russia. Una problematica non da poco per il povero Southgate, che si trova nella scomoda posizione intermedia tra i giocatori (e le loro compagne) e le decisioni della Football Association.

SEPARATI A FORZA? – Il Commissario Tecnico si è augurato che le WAGS vengano tutte a sostenere i suoi ragazzi, anche perchè non deve essere certo facile gestire una ventina di fidanzati e mariti allontanati quasi a forza dalle proprie dolci metà. Basterebbe, a tal proposito, ricordare la mai del tutto confermata nottata passata al telefono con sua moglie Dani da Johan Cruijff prima della finale del mondiale 1974. La leggenda racconta che il numero 14 abbia deciso di non partecipare più a un torneo internazionale per non dover rimanere così a lungo lontano dalla propria famiglia. Difficile che qualcuno dei giocatori inglesi possa prendere una decisione così drastica, ma forse è meglio non correre rischi.

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