Inghilterra, vietato parlare degli arbitri…anche per elogiarli

Inghilterra, vietato parlare degli arbitri…anche per elogiarli

Bene o male l’importante è che se ne parli? Non in Inghilterra e non se il tema sono gli arbitri. Dei fischietti non si può parlare, punto. Come sta imparando a sue spese Rafa Benitez.

di Redazione Il Posticipo

Bene o male l’importante è che se ne parli? Non in Inghilterra e non se il tema sono gli arbitri. Dei fischietti non si può parlare, punto. E poco importa che lo si faccia in maniera positiva o per semplice constatazione di fatti. Da questa stagione, citare il direttore di gara potrebbe costare caro ai tesserati. Una norma particolare, che però nasce con l’intenzione di tagliare la testa al toro. Stop ai tentativi della giustizia sportiva di decidere se quel che si è detto dell’arbitro può valere un deferimento, ogni dichiarazione è equiparata e porterà il deferimento. Come è accaduto a Rafa Benitez.

ARBITRO – Il tecnico del Newcastle è stato deferito al giudice sportivo per aver parlato dell’arbitro addirittura prima della partita contro il Crystal Palace. E, beffa delle beffe, per averne parlato…bene! Come riporta Sport.es, l’argomento fischietto è uscito fuori per le dichiarazioni di Zaha, attaccante del Palace, che si era detto preoccupato della gestione dei cartellini quando si fanno falli nei suoi confronti. Ma Benitez era tranquillo che il direttore di gara designato non avrebbe avuto problemi. “Marriner ha molta esperienza, anche se con noi non ha un buon rapporto con le espulsioni. Ma mi fido totalmente di lui, perchè è un ottimo arbitro e guiderà senza problemi quello che succederà in campo”.

DEFERIMENTO – Alla fine Marriner se l’è cavata egregiamente, anche perchè la partita non è che abbia offerto chissà quali casi. Solo due ammonizioni, una per parte, e tutti a casa con uno 0-0 senza infamia e senza lode. Tutti o quasi, perchè dal caso rischia di uscirne con qualche problema proprio Benitez. Che ora attende di essere convocato dalla giustizia sportiva per spiegare che, in fondo, l’aver parlato bene del fischietto non era un modo di influenzare le sue decisioni durante il match. Verrà punito? Probabile, perchè non farlo significherebbe gettare nel cestino una norma appena lanciata. Quindi, nel dubbio, bene o male l’importante…è che non se ne parli.

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