Inghilterra, VAR e polemiche: “Le decisioni prese hanno raddoppiato il vantaggio del Liverpool sul City”

Inghilterra, VAR e polemiche: “Le decisioni prese hanno raddoppiato il vantaggio del Liverpool sul City”

La VAR agli inglesi non piace, questo ormai è fuor di dubbio. E tra lamentele ed episodi particolari, non c’è stata una giornata di Premier League in cui non sia scattata una discussione. E ora ci si mettono anche le testate giornalistiche, che lanciano la “classifica senza VAR”…

di Redazione Il Posticipo

La VAR agli inglesi non piace, questo ormai è fuor di dubbio. L’hanno accettata, ma semplicemente perchè in fondo è stata imposta. Ma tra lamentele ed episodi particolari, non c’è stata una giornata di Premier League in cui non sia scattata una discussione. E ora ci si mettono anche le testate giornalistiche, che cominciano a farsi i conti e a lanciare le tipiche classifiche “senza VAR”. Quanto basta per riaprire il fuoco della polemica mediatica tra Liverpool e Manchester City. Il Mirror spiega infatti come l’assistenza video agli arbitri sia….amica di Klopp. Al punto di aver addirittura raddoppiato il vantaggio dei Reds sugli uomini di Guardiola.

DUE IN PIÙ… – Gli otto punti attuali di distanza sarebbero infatti quattro, se non ci avesse messo lo zampino la VAR. Questo quello che spiega il tabloid. Se le decisioni prese dagli arbitri fossero state definitive e non riviste con l’ausilio dei replay, il Liverpool non avrebbe portato a casa le otto partite disputate finora e il City si ritroverebbe con una vittoria in più in classifica. Gli episodi incriminati sono due, che bastano e avanzano per creare un piccolo terremoto e dimezzare il vantaggio di Klopp. Per quello che riguarda i Reds, sono arrivati due punti in più, quelli portati a casa da Stamford Bridge dopo che l’arbitro ha annullato il gol di Azpilicueta che avrebbe portato il risultato sul 2-2 per fuorigioco di Mount all’inizio dell’azione.

…E DUE IN MENO – E il City ha invece da recriminare per il pareggio con il Tottenham. Quello che il gol all’ultimo minuto di Gabriel Jesus avrebbe trasformato in una vittoria, se non fosse intervenuta la VAR a segnalare che c’era stato precedentemente un tocco di mano da parte di Laporte, rendendo così vana la rete del brasiliano e l’esultanza smodata di tutti i Citizens. E se la matematica non è un’opinione, i conti che fa il Mirror porterebbero dunque il Liverpool a 22 e il City a 18. Quanto basta in Inghilterra per parlare di una VAR amica dei campioni d’Europa in carica e mai troppo gentile con Guardiola. Che tra l’altro forse non ha ancora digerito le polemiche della scorsa Champions nella partita con il Tottenham. Sempre colpa…del video.

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