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Inghilterra, troppi rischi legati alle invasioni di campo: la PFA chiede una stretta immediata

Inghilterra, troppi rischi legati alle invasioni di campo: la PFA chiede una stretta immediata - immagine 1

La Professional Footballers' Association richiama l'attenzione su una pericolosa escalation.

Redazione Il Posticipo

La Premier è pronta a ogni soluzione per porre immediatamente fine alle invasioni di campo. Come riportato dalla BBC Maheta Molango, amministratore delegato della Professional Footballers' Association (PFA), ha affermato che diversi giocatori hanno espresso preoccupazione per la recente ondata di incidenti e il calcio non può permettersi di rischiare di ritrovarsi con un calciatore o un allenatore  gravemente ferito durante un'invasione di campo.

ESCALATION - Negli ultimi giorni si è registrata una vera e propria escalation. Un tifoso è stato incarcerato dopo aver dato una testata al capitano dello Sheffield United Billy Sharp, mentre il portiere dell'Aston Villa Robin Olsen è stato aggredito durante la sfida fra Manchester City e Aston Villa. Ha rischiato parecchio anche Vieira. L'allenatore del Crystal Palace ha sfiorato la rissa con i tifosi dell'Everton. Molango non ha lasciato spazio alle interpretazioni: "Chissà cosa può succedere in futuro.  Molte volte l'idea di impunità spinge le persone a comportarsi in un modo non accettabile. Penso e spero che quanto accaduto sia da lezione. Forse qualcuno dimentica che il rettangolo di gioco è anche un posto di lavoro per chi scende in campo o va in panchina e in tribuna. Si tende a dimenticarlo. Ed essendo un luogo di lavoro è necessario che sia garantita assoluta sicurezza. Urge un cambiamento. Le persone devono essere  certe di poter essere rintracciate e punite. Con un presupposto del genere, assisteremmo a un profondo mutamento nei comportamenti".

COMUNICATO - BBC Sport ha anche riportato il comunicato della PFA. "Spesso le invasioni di campo si verificano al termine di una partita importante, quando un giocatore vive già in uno stato emotivo piuttosto alterato. E quando un gran numero di tifosi entra in campo, spesso bloccando l'uscita e la visibilità, ci si sente intrappolati, isolati e con una situazione fuori controllo. È una situazione spaventosa. In un ambiente così caotico, in cui vieni afferrato, urtato e urlato dai fan, è impossibile sapere chi rappresenta una minaccia e, potenzialmente, chi potrebbe essere intenzionato a causare grave danno. Riteniamo che il tema delle invasioni di campo dovrebbe essere in cima all'agenda della conferenza estiva in programma in vista della prossima stagione".