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Inghilterra, nessun passo indietro: i giocatori continueranno a inginocchiarsi

LONDON, ENGLAND - MAY 18:  A Millwall supporters flag is draped over some seats during the League One Playoff Semi Final 2nd Leg between Millwall and Huddersfield Town at The New Den on May 18, 2010 in London, England.  (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

L'Associazione calciatori si è espressa a favore della possibilità di manifestare solidarietà al black lives matter

Redazione Il Posticipo

No ai cinque cambi, ma si, e convintissimo, al Black Live Matter. Come riportato dalla BBC, l'associazione calciatori inglesi si è espressa "in modo schiacciante a favore" nel  continuare a inginocchiarsi prima dell'inizio delle partite per evidenziare la disuguaglianza razziale e combattere la discriminazione.

FISCHI - L'argomento era nell'ordine del giorno dopo quanto accaduto nella sfida fra Millwall e Derby County. In questa ottica, il sindacato dei giocatori ha consultato i membri sull'opportunità di riproporre il gesto considerando i fischi piovuti sui calciatori. L'assemblea si è chiesta se fosse necessaria la ricerca di un'alternativa, ma la soluzione è stata trovata quasi all'unanimità.  "I giocatori sostengono in modo schiacciante il proseguimento di questo atto di solidarietà nonostante le risposte negative che possono essere ricevute. I giocatori della Football League si sono trovati in una "posizione difficile" a seguito della recente reazione negativa del pubblico in diverse occasioni".

 (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

MACCHIA D'OLIO - I fischi non sono piovuti solo dal The Den. Anche i tifosi del Colchester United e del Cambridge United hanno fischiato i loro giocatori in ginocchio prima del calcio d'inizio nelle ultime due settimane. Un gesto che è stato stigmatizzato anche dagli stessi dirigenti.  L'amministratore delegato del Cambridge Ian Mather ha descritto i fischi come "completamente ripugnanti per tutto ciò che il club rappresenta" ed ha elogiato gli altri sostenitori per aver tentato di soffocare i fischi con gli applausi.

SOUTGHATE - Sulla vicenda ha preso posizione anche il CT Southgate. "Questo  segnale di solidarietà rappresenta l'impegno dei giocatori nella lotta al razzismo. E non è un avallo  politico. Anzi è un atto pacifico di unità che evidenzia un problema persistente e sistemico". Intanto la FA sta indagando su quanto accaduto a Millwall, Colchester e Cambridge. E un portavoce dell'EFL ha dichiarato: "Si tratta di un'iniziativa a sostegno del messaggio contro la discriminazione e il razzismo nel calcio e nella società in generale. La nostra posizione è rimasta coerente. Continueremo a rispettare e supportare la decisione di chi desidera intraprendere questa forma di azione nel rispetto della libertà dei giocatori. E abbiamo fornito indicazioni agli ufficiali di gara e ai club per sostenerli".