Inghilterra, festa a sorpresa per Abraham con Sancho, Chilwell e venti persone: per i tre nazionali convocazione a rischio…

Il centravanti del Chelsea ha compiuto 23 anni e dopo la vittoria contro il Crystal Palace è stato accolto a casa da un party che gli avevano organizzato gli amici. Peccato che ci fossero molte più persone delle sei consentite dalle nuove regole anti-Covid imposte dal governo britannico…

di Redazione Il Posticipo

La situazione Covid-19 nel Regno Unito si fa sempre più complicata, al punto che è stata implementata una regola chiamata “rule of six”, che proibisce gli assembramenti, anche casalinghi, di più sei persone. E anche se il calcio inglese è toccato relativamente (seppure con casi di positività importanti come quelli di Manè e Thiago Alcantara al Liverpool), arriva l’ennesimo scandalo che coinvolge alcuni giocatori della nazionale di Sua Maestà. Non fosse bastata la festa in albergo in Islanda di Foden e Greenwood dello scorso mese, stavolta ci pensano Sancho, Abraham e Chilwell a far parlare di loro e a creare più di qualche apprensione.

VENTI – Come spiega il Sun, tutta colpa di una festa a sorpresa per Abraham. Il centravanti del Chelsea ha compiuto 23 anni e dopo la vittoria contro il Crystal Palace (in cui ha litigato con Jorginho perchè voleva tirare uno dei due rigori dei Blues) è stato accolto a casa da un party che gli avevano organizzato gli amici. Peccato che dalle immagini che sono state diffuse dai presenti sui social, le persone all’interno dell’appartamento fossero molte più di sei, circa una ventina. Non esattamente quello che hanno imposto le nuove norme del governo di Sua Maestà per evitare che i contagi, già in vertiginoso aumento, siano ancora più numerosi.

SCUSE – Non appena sono cominciate le polemiche, Abraham ha chiesto scusa attraverso i social. “Sono arrivato a casa e ho trovato una festa a sorpresa. Nonostante non avessi la più pallida idea di cosa avessero organizzato, vorrei chiedere comunque scusa per la superficialità dimostrata nell’organizzare e nel prendere parte a questo assembramento. Tutto quello che posso fare è imparare la lezione, chiedere scusa e far sì che non succeda più”. Nel frattempo, finora la Football Association non ha preso provvedimenti e non ha approntato modifiche alla lista dei convocati di Southgate per le prossime partite. Ma questo non significa che per i tre nazionali non sia prevista a breve una bella lavata di capo…

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