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Inghilterra, che attacco a Klopp: “Se non ci fosse il calcio la metà di voi lavorerebbe da McDonald’s!”

Inghilterra, che attacco a Klopp: “Se non ci fosse il calcio la metà di voi lavorerebbe da McDonald’s!”

A schierarsi contro il calendario dei giorni festivi, che porta i calciatori di Premier League in campo ogni 48 ore sono stati Jürgen Klopp e Pep Guardiola. Ma ai due risponde per le rime l'ex presidente del Crystal Palace Simon Johnson.

Redazione Il Posticipo

Da che...calcio è calcio, il periodo natalizio è il più impegnato per le squadre di Sua Maestà. Le partite tra Boxing Day e capodanno sono come minimo due, per non dire tre, per un'abbuffata di pallone che i tifosi possono godersi meglio in un momento festivo. Peccato che, vista la situazione Covid-19 e le tante partite da recuperare, quest'anno più del solito i match che si dovrebbero (condizionale d'obbligo, visto l'aumento dei casi e i focolai nelle rose di alcune squadre) disputare stanno creando polemiche. A schierarsi contro il calendario che porta i calciatori in campo ogni 48 ore sono stati Jürgen Klopp e Pep Guardiola. Ma ai due risponde per le rime l'ex presidente del Crystal Palace Simon Johnson.

TRADIZIONI - Parlando a Talksport, l'ex dirigente del club londinese non le ha mandate a dire ai due allenatori, accusandoli di non rispettare quella che per il calcio inglese è una vera e propria tradizione. E poi...Johnson ha superato l'argomento, andando ad analizzare sia il tedesco che il catalano senza fare troppi complimenti. "Si parla tanto della possibilità di rivedere queste tradizioni, che però sono fondamentali per il nostro calcio. E Klopp è sempre parecchio polemico sul calcio in questo paese, ha sempre una sua idea su come dovrebbero essere fatte le cose. Ma queste partite sono per il pubblico e per le televisioni che vogliono che questi match vengano giocati in questo periodo. Alla gente piace questa tradizione". Dunque, se c'è domanda, deve esserci offerta.

FORTUNATI - Anche perchè, senza tifosi e senza televisioni, chissà dove sarebbero i protagonisti del pallone. "Si è forse dimenticato cos'è che lo ha messo nella situazione dov'è ora? Se non ci fosse domanda di queste cose, lui e i suoi colleghi non sarebbero certamente pagati decine di milioni all'anno. Giocate queste partite e basta, so che tanti calciatori vogliono scendere in campo. E rendetevi tutti quanti conto di quanto siete fortunati, perchè se non ci fosse il calcio la metà di voi lavorerebbe da McDonald's". E ce n'è anche per Guardiola, che ha proposto addirittura uno sciopero dei calciatori. "Guardiola è un allenatore che può comprare il successo e sa come farlo, ma non so sia in grado di riuscire a vincere senza un libretto degli assegni bello grosso". E anche sotto Natale, le polemiche non mancano.