Infinito Robben: torna al gol con il “suo” Groningen

Infinito Robben: torna al gol con il “suo” Groningen

L’olandese, dopo il ritiro nel 2019, ha deciso di tornare a giocare e a… stupire

di Redazione Il Posticipo

Infinito Arjen Robben. L’olandese, che dopo il ritiro nel 2019 ha deciso di tornare a giocare con la sua squadra del cuore, con il Groningen nella sfida amichevole con l’Arminia Bielefeld al diciassettesimo minuto in una partita amichevole, come riportato dal twitter ufficiale della squadra olandese. Un gol, neanche a dirlo, di sinistro. Piede ancora caldo, a dispetto della carta d’identità.

GRONINGEN, NETHERLANDS – SEPTEMBER 06: Arjen Robben (FRONT L) of Groningen scores during the pre-season friendly match between FC Groningen and Arminia Bielefeld at Hitachi Capital Mobility Stadion on September 06, 2020 in Groningen, Netherlands. (Photo by Thomas F. Starke/Getty Images)

 

UNA VITA –Un gol in amichevole, certo, ma pur sempre una rete che oltre ad avere un sapore storico ha anche un forte significato di rinascita come calciatore. La marcatura contro l’Arminia Bielefeld arriva dopo più di un anno dalla sua ultima rete con la maglia del Bayern Monaco. Era il 18 maggio 2019 quando riuscì a segnare all’Eintracht di Francoforte. Una vita calcistica fa, invece, l’ultima rete realizzata con la maglia della sua squadra del cuore. Per ritrovare l’ultima esultanza in biancoverde occorre spostare le lancette del tempo al 28 aprile 2002 quando un giovanissimo Arjen ha segnato la sua ultima rete contro il De Graafschap. Poi il PSV e quindi Chelsea, Real e Bayern Monaco.

RITORNO –  Il gol assume un significato particolare anche perchè Robben, al momento della firma era stato molto onesto. “Voglio tornare ad essere un giocatore di calcio. E voglio farlo indossando la maglia del Groningen. Non so cosa succederà ma sono certo che ho grandissime motivazioni. Sarà anche un grande impegno dal punto di vista psicologico. Sono pronto a lavorare duro per riuscire ad essere pronto per l’inizio della prossima stagione, spero di rivedervi tutti il prima possibile perché il mio sogno è tornare ad indossare quella maglia. Non ci siamo ancora, ma possiamo sognarlo”. Beh, non ci sono limiti ai sogni. E adesso il Groningen può anche sognare in vista della ripresa del campionato.

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