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Incredibile ma vero, Oscar vuole giocare con la Cina: “Serve un buon centrocampista, potrei dare una mano”

Il calciatore brasiliano ha fatto scalpore con il suo trasferimento, ancora giovanissimo, dal Chelsea allo Shanghai SIPG. E se la Cina è ormai casa sua, perchè non trasformarla anche...nella sua nazionale? Peccato però che le regole non lo...

Redazione Il Posticipo

"Tutti i calciatori che accettano di andare a giocare in Cina lo fanno per guadagnare tanto e aiutare la propria famiglia. Mi criticano per la mia scelta, ma io non voglio fare come quei calciatori che vivono di ricordi, voglio solo non essere povero quando sarò vecchio". Parole di Oscar, il calciatore brasiliano che ha fatto scalpore con il suo trasferimento, ancora giovanissimo, dal Chelsea allo Shanghai SIPG. Era l'epoca in cui il campionato cinese, che ad AS il verdeoro ha definito "in crescita", poteva offrire ingaggi faraonici agli stranieri che decidevano di provare l'ebbrezza del pallone nella terra del dragone.

NAZIONALE - E 24 milioni di euro l'anno, lo stipendio di Oscar, valgono bene l'oblio, calcisticamente parlando. Tre anni dopo, l'ex stella della Seleçao non si pente assolutamente della sua scelta, che però gli è costata la maglia del Brasile. Giocando in un campionato assai poco competitivo, il trequartista non ha più ricevuto convocazioni dai CT della nazionale, con la sua ultima presenza che ormai risale al 2015, nelle qualificazioni per il mondiale di Russia. Dunque, qualcosa da sacrificare per i soldi c'è stata, ma non è detto che Oscar non possa fare qualcosa al riguardo. E se la Cina è ormai casa sua, perchè non trasformarla anche...nella sua nazionale?

DARE UNA MANO - Come ha spiegato a CGTN, un'idea non così campata in aria, nonostante le regole non lo permettano... "Se cambiassero le regole certo che ci penserei, perchè per me è complicato essere convocato dal Brasile visto che gioco qui. Ma in Cina tutti possono vedere quanto gioco bene. La nazionale cinese ha bisogno di un buon centrocampista, quindi potrei dare una mano. Mi piace la Cina, ma anche i calciatori che vengono qui e prendono la nazionalità possono fare bene". Il riferimento è a qualche altro brasiliano che ha già indossato la maglia della nazionale, come Elkeson, che di cinese non ha nulla ma ha preso la cittadinanza e...ha dovuto cambiare nome. Complicato pensare che si faccia uno strappo alle norme per permettere a Oscar di realizzare il suo sogno. Ma già che l'ex Chelsea ci abbia pensato fa certamente scalpore...