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Incredibile ma vero, l’Atletico Madrid si compra…una squadra

La Red Bull e il City Group hanno lanciato un modo di fare calcio: tante squadre riconducibili alla stessa proprietà in giro per il mondo. E c'è anche chi, non avendo a disposizione i fondi della bevanda energetica o del Golfo Persico, segue la...

Redazione Il Posticipo

Con gli ottimi risultati del Salisburgo, del Lipsia e persino del Bragantino in Brasile, la Red Bull ha lanciato un nuovo modo di fare calcio. Globale, verrebbe da dire, con tante squadre riconducibili alla stessa proprietà in giro per il mondo. Un esempio seguito rapidamente dal Manchester City, che con il City Group è sbarcato negli USA, in Spagna e persino in Giappone, Cina, India e Australia. Poi c'è anche chi, non avendo a disposizione i fondi della bevanda energetica o del Golfo Persico, ha deciso di perseguire la stessa strategia ma...in piccolo. È il caso dell'Atletico Madrid, pronto ad acquistare...una squadra.

CANADA - Non sarebbe la prima, considerando che i biancorossi detengono già il 61% delle quote del San Luis, che gioca in Messico con una divisa e uno stemma parecchio simili a quelli dei Colchoneros. Ma, da quanto riporta Palco23, l'intenzione è quella di spostarsi anche un po' più a nord. Non negli USA, visto che la MLS (e Beckham ne sa qualcosa) è comunque a un livello molto alto e necessiterebbe di parecchi fondi per la creazione della franchigia. Meglio puntare al Canada, in particolare a Ottawa. Da quelle parti c'è l'Ottawa Fury, che nella scorsa stagione ha partecipato alla USL Championship, il campionato di secondo livello rispetto alla MLS.

FAMIGLIA - Resta però da capire se l'Atletico Madrid Football Holding, che si occupa delle squadre legate ai Colchoneros, deciderà di collaborare con la squadra precedente o se vorrà partire da zero.Niente sogni di gloria, però. O almeno non a breve termine. I campionati minori, sia in USA che in Canada, non permettono la promozione in MLS. Se l'Atletico vuole creare una succursale tra i "grandi" del Nordamerica, dovrà sobbarcarsi un'altra operazione. In ogni caso, la "famiglia" biancorossa è destinata a crescere ancora. E chissà che le squadre legate all'Atletico non possano fare come quella di Simeone prima di diventare una potenza del pallone: ottimi risultati, con pochi soldi ma tante idee.