Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Incredibile ma vero, in Egitto Salah finisce… sui libri di scuola: si studierà la sua carriera, ma non solo

(Photo by Catherine Ivill/Getty Images)

In Egitto il numero 11 dei Reds è un vero e proprio tesoro nazionale, ma anche un modello per i più giovani. Ecco perchè sorprende, ma non troppo, la notizia che l'ex romanista è destinato a finire...sui libri di scuola.

Redazione Il Posticipo

Che Mohamed Salah sia un mito in Egitto è fuor di dubbio. Il calciatore del Liverpool è quasi unanimemente considerato il migliore mai prodotto dalla nazione delle Piramidi e qualche anno fa il suo talento ha permesso alla nazionale di qualificarsi al Mondiale 2018, che l'attaccante ha però giocato con i postumi dell'infortunio di Kiev. Certo, di recente ci sono state parecchie frizioni tra Salah e la federazione, per motivi di sponsorizzazioni, ma alla fine dal Cairo ad Alessandria sono tutti d'accordo: il numero 11 dei Reds è un vero e proprio tesoro nazionale, ma anche un modello per i più giovani. Ecco perchè sorprende, ma non troppo, la notizia che l'ex romanista è destinato a finire...sui libri di scuola.

CARRIERA - A raccontare questa storia è il Times, che spiega che il nome di Salah è finito nei curricula scolastici che sono stati aggiornati dal ministero dell'istruzione. Del resto, se si studiano i Faraoni, è logico anche conoscere le imprese di colui che ad Anfield è conosciuto con il soprannome di "Re Egizio". Ma cosa si studierà dell'attaccante di Klopp? Ogni ciclo scolastico ha la sua...materia. I bambini impareranno le sue imprese sul campo e leggeranno della carriera che l'ha portato dall'Al-Mokawloon prima al Basilea, poi al Chelsea, alla Fiorentina e alla Roma, prima di volare verso la Premier League e diventare il calciatore africano con il maggior numero di gol nel campionato inglese. Oltre ovviamente alle imprese con la maglia della nazionale.

IMPEGNO - Per i ragazzi, invece, Salah sarà un modello di comportamento, anche e soprattutto grazie al suo impegno civile e nei confronti dei più sfortunati. Nel libro che verrà distribuito nelle scuole secondarie si legge infatti: "Il desiderio di Salah di aiutare gli altri è legato alla volontà di dare ai giovani una possibilità di avere successo. Per questo è un modello di comportamento per milioni di egiziani, che lo hanno soprannominato 'colui che dà la felicità'". Non esattamente qualcosa che si dica nella vita di tutti i giorni riguardo molti suoi colleghi. E dopo una soddisfazione del genere, anche se i giurati del Pallone d'Oro dovessero di nuovo ignorarlo nonostante numeri eccezionali, Salah potrebbe comunque non prenderla troppo male: lui sui libri di scuola ci è già finito anche senza vincerlo!