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Incredibile ma vero: in Argentina non si trovano le figurine dei Mondiali e…deve intervenire lo Stato!

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Il fenomeno delle figurine è diffuso in tutto il mondo, soprattutto in Italia e in Inghilterra, ma non è nulla rispetto a quanto sta succedendo in questo momento in Argentina...

Francesco Cavallini

"Ce l'ho, ce l'ho, mi manca". Chiunque ami il calcio, persino in un momento così tecnologico, avrà almeno una volta fatto l'album delle figurine. Che non sarà un fenomeno di culto come nei tempi passati, ma che certamente conserva un certo fascino. E a dimostrarlo ci sono i tanti genitori e ragazzi che a ogni uscita di quello della Serie A corrono in edicola a cercare le bustine da cui poi usciranno (o almeno dovrebbero uscire!) tutti i campioni da attaccare nel posto giusto. Il fenomeno delle figurine è diffuso in tutto il mondo, soprattutto in Italia e in Inghilterra, ma non è nulla rispetto a quanto sta succedendo in questo momento in Argentina.

Non si trovano le figurine

Basta fare una passeggiata a Buenos Aires e adocchiare uno dei classici "kioskos", i negozietti che hanno di tutto, da una bottiglia d'acqua ai...pezzi di ricambio per le macchine, per notare cartelli tutti dello stesso tenore. "Non abbiamo le figurine". E non perchè i proprietari non vogliano averle, ma perchè, come ha raccontato un servizio della celebre trasmissione spagnola "El Chiringuito", ci sono problemi di stampa e di distribuzione e i pochi pacchetti che arrivano vanno a ruba. L'album dei mondiali 2022 ha scatenato l'ennesimo caso di "locura" nel paese sudamericano. "Vado in giro per tutto il barrio a cercare le figurine e non ce le ha nessuno", spiega un padre. "Vengono ogni dieci secondi a chiedermi se ho i pacchetti", fa eco un commerciante. Ed ecco il motivo dei cartelli appesi praticamente ovunque.

Quella di Messi vale 55 euro

E la questione è talmente importante che è dovuto intervenire...lo Stato. Come spiega Depor.com, è stata necessaria una riunione con le autorità, con la federazione argentina, con i rappresentanti dei commercianti e con i vertici locali della Panini per venire a capo dei problemi di distribuzione dei pacchetti di figurine. I problemi riscontrati sono la carenza delle consegne per una produzione troppo bassa rispetto alle richieste, ma anche il fatto che gli esercizi commerciali che riescono a mettere mano sul prezioso bene lo rivendono a prezzi più alti del dovuto. Del resto, c'è anche...il mercato nero a cui affidarsi. E la "locura" è talmente forte che le figurine più richieste raggiungono quotazioni stratosferiche. Quella più costosa, neanche a dirlo, è quella di Messi, che vale ottomila pesos, circa 55 euro. Assurdo? Neanche troppo. Del resto, di solito il calcio è la cosa più importante tra quelle meno importanti. Ma in Argentina non va esattamente così!