Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Incredibile ma vero, i leader dei Talebani…seguono il Celtic: “Non smettevano di parlare di Edouard…”

GLASGOW, SCOTLAND - DECEMBER 20: Scott Brown of Celtic lifts the William Hill Scottish Cup with teammates after victory in  a penalty shoot out in the William Hill Scottish Cup final match between Celtic and Heart of Midlothian at Hampden Park National Stadium on December 20, 2020 in Glasgow, Scotland. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. Players of Hearts will wear the number 26 on their shorts as a tribute to Ex-Hearts player Marius Zaliukas who past away earlier in the week. (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Il regista Jamie Doran si trova in Afghanistan per girare un documentario e di certo non si aspettava che nei discorsi con gli abitanti del luogo e con i leader dei Talebani spuntasse una delle sue grandi passioni: il Celtic.

Francesco Cavallini

Il calcio è uno sport in grado di regalare storie magnifiche, ma anche e soprattutto di unire persone che non si conoscono e che magari vivono in diverse parti del mondo. I colori di una maglia, uno stemma sul petto, la vittoria di una partita, ma anche una sconfitta inattesa, scatenano un senso di vicinanza che è complicato da spiegare e difficile da imitare in molti altri ambiti della vita. Basterebbe pensare alla strana vicenda raccontata da Jamie Doran. Il regista, nato a Glasgow ma di origini irlandesi, si trova in Afghanistan per girare un nuovo documentario dopo quelli sull'ISIS e sul traffico di oppiacei che nel corso degli anni gli sono valsi parecchi premi a livello internazionale.

TALEBANI - E di certo non si aspettava che nei discorsi con gli abitanti del luogo spuntasse una delle sue grandi passioni: il Celtic. Doran è da sempre un tifoso accanito degli Hoops e, come ha spiegato a BelfastMedia.com, ha trovato alcuni colleghi...tra i leader dei Talebani che stava intervistando. "È stata una situazione abbastanza bizzarra. Sembravano delle persone normalissime, volevano sapere per quale squadra tifassi. Ovviamente avevano visto la maglia del Celtic che avevo sotto la tunica e, quando gli ho confermato che ero tifoso degli Hoops, non smettevano di parlare di Edouard, di Scott Brown, che per loro 'è un grande leader', e di un altro paio di giocatori". Facile immaginare la sorpresa del regista nello scoprire quanto la leadership talebana sia informata sulla Scottish Premier League.

 GLASGOW, SCOTLAND - DECEMBER 20: The Celtic team celebrate victory after a penalty shoot out in the William Hill Scottish Cup final match between Celtic and Heart of Midlothian at Hampden Park National Stadium on December 20, 2020 in Glasgow, Scotland. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. Players of Hearts will wear the number 26 on their shorts as a tribute to Ex-Hearts player Marius Zaliukas who past away earlier in the week. (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

ALLENATORE - Al punto che è arrivato anche qualche consiglio per la prossima stagione, soprattutto per quello che riguarda la scelta del nuovo tecnico... "L'argomento più sentito però è quello del nuovo allenatore. Hanno sentito che il Celtic potrebbe prendere Eddie Howe, ma si chiedevano perchè non stessimo puntando a un tecnico un po' più famoso. Ed è complicato dar loro torto". Insomma, va a finire che i leader dei Talebani ne sanno degli Hoops più di molti tifosi. Ma da dove viene questa passione? Doran ha indagato... "Il fascino del Celtic viene dal supporto che i nostri tifosi hanno dato alla causa palestinese nel corso dei decenni. È un argomento molto caro a tutti i musulmani e questo li ha colpiti molto". Dunque, anche in Afghanistan ci si aspetta che i biancoverdi si vendichino dei Rangers...