Incredibile ma vero: Bangladesh, tifosi multati per aver violato la quarantena…festeggiando il compleanno di Messi!

Incredibile ma vero: Bangladesh, tifosi multati per aver violato la quarantena…festeggiando il compleanno di Messi!

Esistono buoni motivi per violare la quarantena? Una quindicina di persone di Chuadanga, in Bangladesh, sono state multate per non aver seguito le norme riguardo le distanze da mantenere in luoghi pubblici. E la ragione è di quelle che non possono far sorridere: festeggiare…il compleanno di Messi.

di Redazione Il Posticipo

Esistono buoni motivi per violare la quarantena? Nel corso dei vari lockdown se ne sono lette di tutti i colori riguardo persone che hanno trovato ragioni più o meno buone per non rispettare il divieto di uscire o il distanziamento sociale. Ma in Bangladesh forse c’è chi si aggiudica il premio per la motivazione più assurda. Come riporta AS, una quindicina di persone di Chuadanga, 170 chilometri di distanza dalla capitale Dhaka, sono state multate per non aver seguito le norme riguardo le distanze da mantenere in luoghi pubblici. E la ragione è di quelle che non possono far sorridere: festeggiare…il compleanno di Messi.

COMPLEANNO – Il 24 giugno la Pulce ha compiuto 33 anni e in tutto il mondo sono stati resi i giusti onori al sei volte Pallone d’Oro. Ma forse in pochi hanno deciso di andare a cena per festeggiare la nascita dell’argentino. Tranne che le quindici persone, tra cui molti ragazzi e bambini, che sono state multate, come spiega il magistrato Feroz Hossain: “Li abbiamo fermati dentro un ristorante, intenti a festeggiare il compleanno di Messi”. Un qualcosa che a chi deve garantire che vengano rispettate le misure di sicurezza non poteva bastare come giustificazione per una assembramento. Dunque, scatta la multa, anche per il ristoratore, che aveva lasciato aperto il locale più a lungo del consentito.

MULTE – Quanto hanno dovuto pagare i fedelissimi di Leo? Neanche troppo, un corrispettivo di 100 taka, poco più di un euro, che però in un paese in cui la maggior parte della popolazione vive sotto la soglia di povertà può significare parecchio. Va decisamente peggio al padrone del ristorante, che come spiega il magistrato si è beccato una sanzione ancora più pesante: 6000 takas. Insomma, un festeggiamento che è decisamente finito male, almeno per le tasche delle persone coinvolte. Che però, a modo loro, sono diventate famose. E chissà che alla fine la Pulce, rendendosi conto dell’amore di questi suoi affezionati tifosi…non decida di pagare lui le multe!

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy