Incredibile in Romania: allenatore sgambetta calciatore avversario lanciato in contropiede

Beccarsi un cartellino rosso per interrompere un’azione d’attacco non è esattamente una novità. O forse sì? Beh, ci sarebbe da obiettare che, nonostante l’intervento dell’arbitro e il cartellino rosso, la squadra che stava subendo il contropiede non è rimasta in dieci. A essere espulso, infatti, è stato l’allenatore.

di Redazione Il Posticipo

Beccarsi un cartellino rosso per interrompere un’azione d’attacco non è esattamente una novità. A volte, quando l’avversario è lanciato in velocità, è quasi naturale cercare di fermarlo in qualsiasi maniera. Anche con uno sgambetto molto plateale, che di solito costa un giro anticipato sotto la doccia all’autore dell’intervento incriminato. Dunque, nulla di particolarmente strano in ciò che è accaduto durante una partita valida per la seconda divisione rumena. O forse sì? Beh, ci sarebbe da obiettare che, nonostante l’intervento dell’arbitro e il cartellino rosso, la squadra che stava subendo l’azione non è rimasta in dieci. A essere espulso, infatti, è stato l’allenatore.

ULTIMO UOMO – A compiere l’estremo sacrificio, immolandosi per evitare forse di subire una rete, è stato Emil Sandoi, allenatore del FC Arges, che affrontava la prima in classifica della B rumena, il Chindia Targoviste. E quando la capolista è ripartita verso la sua porta, con un calciatore lanciato proprio sulla fascia delle panchine, Sandoi non ci ha pensato due volte, mettendosi nella traiettoria di corsa del giocatore avversario e completando il tutto con un impercettibile sgambetto. Una scena che ha fatto arrabbiare da morire i calciatori e la panchina del Chindia, che ha subito chiesto l’intervento dell’arbitro. Dal canto suo il tecnico, con molta nonchalance, ha fatto finta di niente.

INTENZIONALE – E in effetti, a velocità normale, l’incidente potrebbe anche sembrare casuale, ma il replay mostra chiaramente una certa premeditazione del tecnico, che da calciatore faceva il difensore (e si è visto). Che non è sfuggita al guardalinee, il quale ha richiamato l’attenzione del direttore di gara, che ha poi estratto il cartellino rosso. Una scena surreale che però, almeno per i tifosi dell’Arges, è valsa un punto. La partita è infatti terminata con il risultato di 1-1, con l’intervento di Sandoi che, per quanto altamente antisportivo, forse alla fine è risultato determinante. E se alla fine il pareggio ottenuto sarà decisivo per questioni di classifica, di certo tutti perdoneranno all’allenatore anche la lunga squalifica che quasi certamente si beccherà!

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