Incredibile in Ligue 2: un attaccante del Sochaux morde il portiere avversario

Qualcuno, ogni tanto varca i limiti. Come Thioune…

di Redazione Il Posticipo

Ogni giocatore ha la sua caratteristica. Tra questi c’è chi, preso dalla trance agonistica entra nel cuore dei tifosi… a gamba tesa, ma è sempre bene tenere a mente i limiti. Qualcuno, ogni tanto li varca. Come Thioune del Sochaux che prende a morsi il portiere avversario.

GUANCIA NON CAVIGLIE – Spesso, nel calcio, si usa l’espressione “morde le caviglie” per riferirsi, in genere a un mediano difensivo in stile Kanté che non molla mai l’avversario. In Ligue 2, però, il morso arriva davvero. Come riporta il Mundo Deportivo, Ousseynou Thioune ha “assaggiato” il portiere del Valenciennes Jerôme Prior nella partita di sabato. La dinamica è particolare: in campo c’era molto nervosismo. L’arbitro ha ammonito 8 giocatori in totale ma quando la partita si è conclusa in un pareggio senza reti, le squadre si sono dirette negli spogliatoi. Qualcuno continuava a litigare, altri no. E tra i più sereni c’era proprio il portiere Prior.

SUSSURRARE O MORDERE? – Eppure Thioune, mediano del Sochaux, si avvicina al portiere avversario e sembra sussurrargli qualcosa all’orecchio. E invece no. Dalle immagini si vede che Prior perde la pazienza e lo spintona via. Quindi inizia a lamentarsi e indica il segno di un morso sulla guancia. “Ero negli spogliatoi e non l’ho visto. Jerome ha un morso sulla guancia” ha detto l’allenatore del Valenciennes Olivier Guégan. Ovviamente, alla fine della vicenda, pare che Prior si sia recato dall’arbitro per segnalare l’accaduto ma per l’eventuale penalizzazione del giocatore basterà la prova televisiva. Se le immagini confermeranno la denuncia del calciatore, per Thioune la situazione potrebbe complicarsi. Oltre alla gravita del gesto, c’è da considerare anche il periodo che il calcio sta vivendo. Il morso non è sempre un gesto riprovevole in generale, ma diviene gravissimo in pieno covid-19.

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