Incidente…di percorso: l’aereo del Manchester City cambia rotta mentre era in volo per problemi ai freni

Il Manchester City vola a Londra, nel vero senso della parola, per la partita contro il West Ham, nonostante il viaggio nord-sud non sia poi così lungo. Ma i Citizens pagano la comodità…con un bello spavento.

di Redazione Il Posticipo

Da quando le squadre di calcio prendono gli aerei, gli spostamenti per le partite sono decisamente più comodi. Si può giocare a migliaia di chilometri di distanza e dopo poche ore dormire comodamente nel proprio letto. E ormai, anche quando si parte per una città non proprio lontanissima, sono finiti i tempi dei viaggi in pullman o (visti i problemi di pandemia) in treno. Dunque, il Manchester City vola a Londra, nel vero senso della parola, per la partita contro il West Ham, nonostante il viaggio nord-sud non sia poi così lungo. Ma i Citizens pagano la comodità…con un bello spavento.

FRENI – Lo racconta il Daily Mail, spiegando che l’aereo che trasportava la squadra di Guardiola nella capitale del Regno Unito è stato costretto a cambiare destinazione mentre era in volo. Problemi…di freni. Un malfunzionamento al sistema frenante del veicolo ha fatto sì che l’arrivo, previsto al London City Airport, nel quadrante est della città, sia invece avvenuto a Stanstead, nella zona nord, a oltre 30 chilometri di distanza dall’Olympic Stadium, dove si giocherà il match. La pista dell’aeroporto in cui doveva atterrare l’aereo era troppo corta e i piloti hanno optato per un impianto con una pista più estesa per evitare che qualsiasi problema ai freni potesse creare difficoltà.

INCIDENTE DI PERCORSO – E quindi, alla fine, il giretto in pullman i calciatori del City se lo sono dovuti fare comunque, arrivando all’albergo che li ha ospitati con un certo ritardo rispetto alla tabella di marcia. Nulla che possa creare difficoltà in campo, considerando che il calcio di inizio contro la squadra di Moyes è previsto alle 12:30 londinesi. Al massimo i Citizens avranno perso un’oretta di sonno, oltre ad aver dovuto cambiare forzatamente programma. Dunque, un vero e proprio…incidente di percorso. Di certo, un qualcosa che avrà fatto arrabbiare il puntigliosissimo Guardiola. Ma decisamente meglio prevenire che curare, considerando che non si trattava di un problema da poco.

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