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Inaki WIlliams: “Sogno di giocarmi la Copa del Rey nel derby basco”

Il covid -19 ha paralizzato lo sport, ma non i sogni: e Inaki Williams non ha ancora rinunciato al suo...

Redazione Il Posticipo

Inaki Williams non vuole che il Covid-19 spezzi il suo sogno. Giocare una finale tutta basca di Copa Del Rey. E in attesa che tutto finisca, passa le giornate in quarantena. Difficile, come riporta AS resistere per un velocista come lui, ma è un sacrificio necessario. Il coronavirus lo ha isolato, ma il ragazzo ha tenuto una conferenza stampa virtuale, con giornalisti e fan, attraverso i social network. E ha raccontato ai tifosi aspirazioni e speranze.

COPPA - Giocarsi la Coppa, in un derby basco, è un qualcosa a cui non ha rinunciato. "Non concepisco una finale con lo stadio vuoto, noi ci nutriamo dei nostri fan. Sarà una bellissima giornata. Non vediamo l'ora che arrivi quel giorno, ma siamo cauti, dobbiamo ancora uscire da un enorme problema che è arrivato, speriamo che tutto accada il prima possibile. Non passa giorno in cui non riesco a pensare alla finale. Sono ansioso di giocarla. So che possiamo anche perderla, ma saremo perdonati se avremo dato tutto, speriamo però di vincere".

ISOLAMENTO -  Si parla poi della quarantena. "Rischio di arrampicarmi sulle pareti. Provo a lavorare in bici e a fare esercizi per bruciare calorie, ma è difficile non poter uscire di casa. Trascorro il tempo giocando a Fortnite e su Netflix. Però quando accendi la TV e prendi coscienza di morti e contagiati, capisci che è più importante preservare la salute pubblica. E poi capisci quanto il calcio aiuti a non avere difficoltà finanziarie, in tanti sono in difficoltà. Ho molti amici che non possono lavorare in questi giorni, sono lavoratori autonomi.

EUROPEO  - Non solo la finale di Copa del Rey, ma anche un Europeo. Rimandato, ma non perso. "Non ho mai nascosto che mi piacerebbe andare, Continuerò a giocare al cento per cento, per poter andare. Rimandarlo è stata una ottima scelta  ci sarebbe stata troppa folla. Così c'è ancora un anno per organizzarlo. Da parte mia, dovrò fare del mio meglio per giocarlo".