Iñaki Williams, lite con la fidanzata e tentativo di estorsione

Una serata romantica si è trasformata in un caso per l’attaccante dell’Athletic Bilbao Iñaki Williams. Il calciatore e la sua fidanzata, sono infatti divenuti…virali sui social network a causa di un video che riprendeva una discussione di coppia tra i due. E qualcuno ha tentato di estorcergli denaro affinchè non venissero pubblicate le immagini.

di Redazione Il Posticipo

Una serata che doveva essere di festa si è trasformata in un caso per l’attaccante dell’Athletic Bilbao Iñaki Williams. Il calciatore e la sua fidanzata, sono infatti divenuti…virali sui social network quando è comparso sulla rete un video che riprendeva una discussione di coppia tra i due. Una scena non troppo edificante, tra insulti e sputi, avvenuta durante le celebrazioni dell’Aste Nagusia, la settimana grande che anima la cittadina basca durante l’estate. Una storia che non ha mancato di incuriosire i passanti. Forse anche troppo, perchè dietro alla diffusione delle immagini c’è una storia che, come ha spiegato lo stesso calciatore, va oltre il semplice bisticcio con la sua fidanzata.

SCUSE – Williams ha infatti rilasciato sul proprio profilo Twitter un comunicato ufficiale a nome suo e della sua compagna. Comunicato in cui il calciatore inizia chiedendo scusa per il comportamento tenuto in pubblico, non certo esemplare da parte di chi, a Bilbao e in generale, rappresenta un modello soprattutto per i più giovani.”Di fronte alle immagini diffuse di una discussione che riguarda la nostra vita privata, io e la mia fidanzata vogliamo chiedere scusa per il cattivo esempio che diamo nei video”. Fin qui, tutto normale. Figuraccia social, scuse ufficiali e tutto dimenticato. Ma è la parte successiva del comunicato che riporta ciò che dalle immagini non si vede.

ESTORSIONE – La persona che ha catturato il litigio avrebbe tentato di estorcere denaro all’esterno dell’Athletic, minacciando di rendere pubblico il video. E il basco lo fa sapere a tutti, chiedendo che la propria vita privata rimanga tale. “In aggiunta a ciò, ribadendo il nostro dispiacere per le immagini menzionate, vogliamo anche rendere pubblico che i nostri avvocati si stanno occupando del tentativo di estorsione ricevuto affinchè le immagini non venissero distribuite. Immagini che qualcuno ha ripreso e reso pubbliche contro la nostra volontà. Chiediamo per favore rispetto per la nostra intimità“. E chissà, magari il ricattatore capirà a proprie spese che l’estorsione è un reato…

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