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In Turchia si va in campo e anche a porte aperte, Mikel non ci sta: “Non voglio giocare, non mi sento sereno”

In molti paesi il calcio è fermo, ma in altre nazioni si va ancora avanti, persino con la presenza del pubblico. È il caso della Turchia, ma qualcuno non ci sta. L'ex Chelsea Mikel si lamenta sui social e viene supportato anche da Falcao...

Redazione Il Posticipo

Emergenza coronavirus, anche in Europa ci si muove sulla scia dell'Italia. In Spagna il governo lancia misure simili a quelle prese nel nostro Paese, ma in altre nazioni non viene ancora considerata priorità quella di difendersi dal contagio. È il caso della Turchia, che ha finora registrato pochi casi e quindi anche nel calcio non prende precauzioni. Le partite, come dimostra l'incontro di Europa League tra Istanbul Basaksehir e Copenaghen, si giocano a porte aperte e così sarà anche nel weekend. I calciatori però non sono per nulla d'accordo, come dimostrano le dichiarazioni di John Obi Mikel. Il nigeriano vorrebbe che tutto si fermasse.

MESSAGGIO - Lo spiega senza mezzi termini in un post Instagram, in cui si schiera contro la decisione di continuare come se nulla fosse. "Nella vita c'è altro oltre al calcio. Non mi sento sereno e non voglio giocare a pallone in una situazione simile. In un momento così complicato, tutti dovrebbero essere a casa con le proprie famiglie e le persone che amano. La stagione dovrebbe essere totalmente cancellata, visto che tutto il mondo vive tempi così turbolenti". Un appello molto simile a quello lanciato da Thiago Alcantara nei confronti della Bundesliga. Le parole dello spagnolo hanno sortito l'effetto sperato, chissà se quelle dell'ex Chelsea serviranno a qualcosa.

FALCAO - Al momento, però, il suo Trabzonspor è comunque obbligato a scendere in campo domenica proprio contro l'Istanbul Basaksehir, una delle squadre che nell'ultimo mese ha viaggiato fuori dalla Turchia per giocare l'Europa League. Il 21 febbraio la squadra turca era a Lisbona, per giocare contro lo Sporting l'andata dei sedicesimi. Da quel momento in poi non c'è più stato bisogno di lasciare il paese, ma le parole di Mikel dimostrano che non c'è comunque serenità nello scendere in campo, tra l'altro a porte aperte. E anche Falcao, attualmente al Galatasaray, è totalmente d'accordo con il collega: "Hai ragione John. La vita è più importante del calcio", spiega il colombiano sotto il post del nigeriano. Resta solo da vedere cosa ne penseranno in Turchia...