In campo dieci carote e in porta…una grattugia: la divisa del Bedale è assurda ma per una buona causa!

In campo dieci carote e in porta…una grattugia: la divisa del Bedale è assurda ma per una buona causa!

Negli ultimi anni gli sponsor tecnici hanno creato divise che hanno fatto molto discutere, tra chi grida al capolavoro e chi non apprezza per nulla. Ma nessuno, almeno quest’anno, sarà in grado di battere il Bedale AFC, squadra non professionistica inglese, che scenderà in campo con dieci carote…e in porta una grattugia.

di Redazione Il Posticipo

Le righe a zig-zag dell’Inter, l’arancione della Juventus, il bianco e nero del Manchester United e la camicia floreale del City. L’inizio della nuova stagione, per chi è appassionato di maglie, è sempre un terno al lotto. Negli ultimi anni gli sponsor tecnici hanno creato divise (soprattutto le terze, vere e proprie…vittime sacrificali) che hanno fatto molto discutere, tra chi grida al capolavoro e chi non apprezza per nulla. Ma nessuno, almeno quest’anno, sarà in grado di battere il Bedale AFC, squadra non professionistica inglese. Che, come racconta il Sun, scenderà in campo con un undici molto particolare: dieci carote…e in porta una grattugia.

FEDELI ALLA LINEA – Assurdo, ma tutto vero. Ed è merito dello sponsor, Heck Food, ditta che produce salsicce e destina parte dei suoi ricavi alla lotta contro il cancro alla prostata. Già negli anni precedenti il Bedale era sceso in campo con divise abbastanza particolari. Nel 2017 i calciatori erano vestiti con un pattern di salsicce, nel 2018 da hot dog e nella scorsa stagione di nuovo da salsiccia, ma con accanto un po’ di purè e dei piselli. Quest’anno però la Heck Food ha optato per una linea vegetariana e di conseguenza anche le maglie si sono dovute adattare: basta con carne e derivati, largo ai prodotti della terra. E per il portiere, che in teoria è il nemico dei calciatori, un bel ruolo da…distruttore di ortaggi.

UNA BUONA CAUSA – A parlare al Sun è il co-fondatore di Heck Food, Andrew Keeble. “Ci siamo divertiti parecchio negli ultimi tempi. Tutto è cominciato qualche anno fa con un’innocua maglietta con sopra delle salsicce e adesso è diventato un qualcosa di inarrestabile, che non sembra destinato a finire mai. Ogni volta che pensiamo di non poter fare altro, ci viene un’idea per una maglia nuova e quindi si ricomincia. Ma c’è un lato molto importante di questa storia, perchè sia la Heck che il Bedale, così facendo, continuano a creare interesse e a raccogliere fondi per la lotta contro il cancro alla prostata”. E pazienza dunque se in campo le maglie non saranno molto apprezzate. Per una buona causa, si fa questo ed altro.

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