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Imbula, il triste declino del…gemello di Kondogbia: dal derby di mercato tra Milan e Inter alla rescissione con il Lecce

Estate 2015, neanche troppo tempo fa. Milan e Inter si contendono Kondogbia e Imbula, centrocampisti dal futuro assicurato. Alla fine, uno va in nerazzurro e l'altro...al Porto. Ma se la carriera di Kondo, in fin dei conti, si è mantenuta su...

Redazione Il Posticipo

Estate 2015, neanche troppo tempo fa. Milan e Inter, come sempre, erano molto attive sul mercato. E tra gli obiettivi delle milanesi, come accade di frequente, ce n'era qualcuno comune. Il classico derby in salsa meneghina. I protagonisti della stracittadina delle trattative erano due, entrambi centrocampisti con un futuro assicurato. Da una parte Geoffrey Kondogbia, dall'altra Giannelli Imbula, le colonne di due mediane della Ligue 1, uno al Monaco e l'altro al Marsiglia. Offerte milionarie, rilanci e battibecchi a mezzo stampa, come nella migliore tradizione degli scontri di mercato tra rossoneri e nerazzurri. Alla fine della sessione, però, il colpo di scena: Kondo va all'Inter, ma Imbula si trasferisce...al Porto.

ADDIO LECCE - La storia dell'attuale centrocampista del Valencia in nerazzurro non è molto fortunata, ma almeno ora in Liga il centrocampista sembra aver ritrovato una dimensione importante. Che non sarà quella degli oltre 30 milioni pagati dall'Inter, ma poteva andare decisamente peggio. Come dimostra la storia di Imbula, che ha appena rescisso il suo contratto con il Lecce. La squadra pugliese lo aveva preso in prestito allo Stoke City, ma non rientrava più nei piani tattici di Liverani e quindi l'accordo è stato stracciato, come confermato da un comunicato ufficiale. Dunque, ora il francese dovrà tornare alla squadra di Championship, che a dire la verità forse avrebbe anche evitato di rivederlo.

DECLINO - Dopo quell'estate di fuoco, infatti, la carriera di Imbula si è decisamente involuta. Al Porto non ha per nulla giustificato i 23 milioni spesi per il suo acquisto. In compenso ai portoghesi ne versa altrettanti dopo appena sei mesi lo Stoke City, che però se lo gode poco. Il finale della stagione 2015/16 è positivo, ma all'inizio di quella successiva il centrocampista finisce fuori rosa, cominciando un lungo peregrinare in prestito, considerando che il suo contratto è di quattro stagioni e mezza e scade nel giugno 2021. A Lecce l'ultima opportunità, con diritto di riscatto in grado di trasformarsi in obbligo al verificarsi di alcune condizioni. Condizioni che, evidentemente, non si sono mai verificate...