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Imbarazzo Chelsea, i tifosi inneggiano ad Abramovich durante il minuto di silenzio per l’Ucraina

ST. PETERSBURG, RUSSIA - JUNE 17:  (FILE PHOTO) Russian businessman Roman Abramovich attends a meeting of the state Council on June 17, 2003 in St. Petersburg, Russia.  Abramovich, a major shareholder in the Russian oil company Sibneft, is prepared to pay a reported 59.3 million pounds for 50.09 per cent of the English Premiership football club.  (Photo by Tatiana Makeyeva/Getty Images)

L'addio di Abramovich è per il Chelsea un danno incalcolabile e i tifosi si sono schierati nel rivolgere un tributo (visti i risultati, più che comprensibile) al russo. Peccato che lo abbiano fatto nel peggior momento possibile...

Redazione Il Posticipo

La situazione al Chelsea da quando è cominciato il conflitto tra Russia e Ucraina è...perlomeno particolare. I Blues sono di proprietà del russo Roman Abramovich, che qualche giorno dopo l'inizio delle ostilità ha annunciato la sua volontà di cedere il club. Per i tifosi e anche per molte delle stelle dei quasi vent'anni in cui il magnate è stato il numero uno a Stamford Bridge, si tratta di una perdita incalcolabile. E se l'ex capitano John Terry è addirittura entrato in una battaglia verbale con un parlamentare per aver ringraziato Abramovich sui social, anche i supporter (o almeno una parte di loro) si sono schierati nel rivolgere un tributo (visti i risultati, più che comprensibile) al russo.

SILENZIO - Peccato che abbiano deciso di farlo...nel peggior momento possibile, ovvero durante il minuto di silenzio che la Premier League ha previsto prima delle partite per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'invasione dell'Ucraina. Il Sun spiega infatti che alcuni dei tifosi del Chelsea che erano presenti allo 0-4 inflitto al Burnley hanno cantato il nome di Roman Abramovich mentre l'intero stadio era in silenzio o applaudiva in nome della campagna "Football stands together". Un qualcosa che al Chelsea Supporters Trust, l'associazione dei tifosi dei Blues, non è piaciuto per nulla. E quindi è arrivato un comunicato al riguardo.

RISPETTO - "Il Chelsea Supporters Trust si è schierato immediatamente in supporto del popolo ucraino. Cantare il nome di Roman Abramovich in quel momento è stato assolutamente inappropriato, c'è un tempo e un luogo per farlo. Dal fischio di inizio alla fine della partita va benissimo, ma non durante il minuto di silenzio tributato al popolo ucraino. Per la partita contro il Norwich ci auguriamo che i tifosi accettino il commento dell'allenatore e rispettino il minuto di silenzio o di applausi". Già, perchè anche Tuchel è stato abbastanza chiaro al riguardo. "Abbiamo bisogno che i nostri tifosi rispettino questo minuto, lo facciamo per il popolo ucraino e non possono esserci pareri discordanti". Resta da vedere se i tifosi vorranno ascoltare i consigli del tecnico e dell'associazione...