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Ilicic: “Regalate tante partite anche per colpa mia. L’Atalanta agli ottavi di Champions non mi sorprende”

(Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

L'attaccante dell'Atalanta sta disputando una grande stagione, ma non si accontenta come confermano le sue dichiarazioni ai microfoni di Bergamo TV. Lo sloveno va di corsa e si assume le sue responsabilità soprattutto in una stagione così esaltante

Redazione Il Posticipo

Un sinistro micidiale, quasi sempre decisivo. Josip Ilicic ha trascinato la Dea in campionato (7 gol in 13 partite) e ha messo anche lo zampino nella massima competizione europea (1 assist in 5 apparizioni). Nonostante questi ottimi risultati, Ilicic vorrebbe ancora di più: la sua fame conferma la voglia di affermarsi che contraddistingue l'Atalanta.

ANNO SPECIALE - Ilicic è intervenuto ai microfoni di Bergamo TV per raccontare le emozioni provate nel corso della stagione: "È stato un anno speciale per tutti, abbiamo fatto qualcosa di straordinario". Ilicic si è lasciato definitivamente alle spalle i problemi di salute avuti nel 2018: "Quello che è successo è successo. Lo scorso anno non ho passato un bel periodo per questo motivo non voglio tornare indietro". Lo sloveno si è lasciato l'amarezza alle spalle ed è pronto a godersi il 2020, l'anno degli ottavi di Champions contro il Valencia: "Sarà una gara tosta, ma ce la possiamo fare. Non mi sorprende la Dea tra le prime sedici, sono contento per la reazione dopo Zagabria".

MALATTIA E COLPE - Ilicic guarda al futuro con fiducia, ma non se la sente di fare promesse ai suoi tifosi: "Vado avanti con le sensazioni del momento. Ho imparato tanto quando ho avuto la malattia, vivo ogni giorno come se fosse l'ultimo. Abbiamo regalato tante partite, anche per colpa mia". Lo sloveno ha svelato il segreto dietro le sue prestazioni: "Mi ha aiutato tanto giocare a calcio a 5 da bambino. Correre va bene, ma devi saper trattare il pallone". Tra Ilicic e Bergamo ormai è scoppiato l'amore: "Sono legato molto alla città e ai tifosi, ho capito subito che sarebbe stato il posto perfetto per me.  Io mi impegno al massimo per la squadra e per rappresentare al meglio la società". Le sue prodezze in campo e il suo atteggiamento non fanno che confermare le sue buone intenzioni.