Ilicic, quanto affetto da tutto il mondo: “Ci sei mancato, talento dalla faccia imbronciata!”

Che Ilicic fosse pronto a rientrare lo si sapeva, ma il rivederlo in campo ha causato reazioni di giubilo. E non solo tra i tifosi dell’Atalanta, che con un numero 72 in più sperano di ripetere le imprese della scorsa stagione e anche di migliorarsi. I messaggi di bentornato a Ilicic arrivano da ogni parte del globo…

di Redazione Il Posticipo

Una notte, per quanto lunga, non dura per sempre. E ad attendere, come dicono i saggi, c’è sempre il sole. Chissà quante volte se lo è ripetuto Josip Ilicic mentre cercava di combattere contro i problemi personali che gli anno impedito di vivere il momento più eccezionale della storia recente dell’Atalanta. Mentre i suoi compagni erano a giocarsi i quarti di finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, il fantasista di Gasperini era a casa, chiuso in un silenzio rotto solo dai tanti attestati di stima che arrivavano da tutto il mondo. La sua storia, quella dell’eroe triste della squadra che fa sognare, ha commosso tutti.

RITORNO – E quindi qualche lacrima sarà certamente scesa a tanti tifosi quando lo sloveno è comparso tra i titolari dell’Atalanta nel match contro il Napoli. Che Ilicic fosse pronto a rientrare lo si sapeva, ma il rivederlo in campo, mesi dopo le ultime opache prestazioni, già condizionate da un malessere sempre meno latente e sempre più concreto, ha causato reazioni di giubilo. E non solo tra i tifosi dell’Atalanta, che con un numero 72 in più sperano di ripetere le imprese della scorsa stagione e anche di migliorarsi. I messaggi di bentornato a Ilicic arrivano da ogni parte del globo, in tantissime lingue. Segnale che la favola della Dea è ormai internazionale.

REAZIONI – E quindi da Saragozza scrivono “che bello rivedere in campo Ilicic, giocatore eccezionale che ha passato momenti personali davvero difficili”. “Ilicic è tornato”, fanno eco dalla Svezia. “Magnifico rivederlo da titolari, ci sei mancato il suo talento naturale e sempre un po’ imbronciato”. Certo, ci sarà ancora da lavorare per rivedere un Ilicic al massimo della forma, ma come insegnano tante altre storie di calcio (a partire da quelle di Buffon e di Iniesta), l’affetto dei tifosi può aiutare parecchio a riprendere a fare con gioia quello che si è sempre fatto. Quel che è certo è che la Dea ha un motivo in più per sorridere. E per sognare ancora più in grande.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy