Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Ilicic: “Adesso sono un uomo felice. Vittoria importante”

(Getty Images)

L'Atalanta indossa il vestito buono a San Siro e ritrova un uomo, prima che un calciatore recuperato.

Redazione Il Posticipo

L'Atalanta indossa il vestito buono a San Siro e infligge un pesantissimo 3-0 in casa del Milan. Straordinaria dimostrazione di forza della Dea che asfalta i rossoneri e chiude il girone d'andata con il record dei punti e al quarto posto, esattamente dove vuole ritrovarsi Gasperini a fine stagione. Protagonista del match, Ilicic. Il calciatore analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport.

AVANTI - Forse, anche senza forse, la migliore Atalanta della stagione. Straripante. "Abbiamo giocato una buona partita sotto tutti i punti di vista, abbiamo dimostrato che ci siamo pure noi. Dobbiamo correre e lottare. E se a questo aggiungiamo anche la qualità possiamo ambire a qualcosa di più. Dobbiamo guardare avanti ci sono ancora tante partite da giocare. Una vittoria così importante si unisce a tante altri grandi cose che abbiamo fatto. Dobbiamo continuare a pedalare per raggiungere nuovi obiettivi. Non ha senso voltarsi indietro, guardiamo avanti".

ARTISTA - Gasperini a volte si arrabbia, perché paradossalmente riescono solo giocate difficili. "Non sono un artista, mi sento un uomo molto felice perché sono riuscito a tornare a giocare a calcio". Gli si rimprovera di non riuscire nelle giocate... facili. "Devo migliorare nelle esecuzioni perché magari penso a soluzioni diverse proprio prima di calciare. Comunque sono contento anche perché sembra che presto potremo lasciarci alle spalle un brutto periodo. Mi manca molto il pubblico. Se ci fosse, sarebbe ancora più bello giocare. Speriamo di tornare a rivederlo presto".

FUTURO - La sensazione è che Ilicic, oltre che come giocatore, sia molto più sereno anche come uomo. "Il peggio è alle spalle, sono un uomo felice, spero che tutto quello che ci circondi possa passare via in fretta. Io sto facendo tutto quello che amo. Giocare a calcio è la mia vita, non posso dire la più importante perché c'è anche la famiglia ma sono molto contento".