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Il Wijnaldum…pentito: “Non sono felice al PSG, non sta andando come volevo”

LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 20: Jurgen Klopp, Manager of Liverpool and Georginio Wijnaldum of Liverpool celebrate following their team's victory in the Premier League match between Chelsea and Liverpool at Stamford Bridge on September 20, 2020 in London, England. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

L'olandese sembrava destinato alla Catalogna, ma è arrivato a Parigi a parametro zero. E a giudicare dalle sue dichiarazioni, forse comincia a pentirsi della scelta.

Redazione Il Posticipo

Nel calcio ci sono alcune rivalità ormai consolidate, che nascono da contesti cittadini (i derby), storici (Real Madrid contro Barcellona), persino politici (Lazio e Livorno). E poi ce ne sono altre che sembrano nascere...dal nulla, come quella tra Barcellona e Paris Saint-Germain. I due club, per dirla nella maniera più eufemistica possibile, non si sopportano. Un qualcosa che si è sviluppato negli ultimi anni tra campo e mercato, a partire dalla clamorosa Remuntada di Champions League, per poi continuare con lo sgarbo dell'acquisto di Neymar da parte dei francesi e con tanti altri piccoli e grandi scontri di mercato, l'ultimo dei quali ha coinvolto Georginio Wijnaldum. L'olandese sembrava destinato alla Catalogna, ma è arrivato a Parigi a parametro zero.

SCELTA - E a giudicare dalle sue dichiarazioni rilasciate a NOS, forse comincia a pentirsi della scelta. A mettere il dito nella piaga è ovviamente Mundo Deportivo, che riporta quello che l'olandese ha dichiarato riguardo il suo primo periodo transalpino... "Non posso dire di essere completamente felice, perchè la situazione non è quella che volevo. Ma il calcio è così e dovrò farmene una ragione. Sono uno che lotta, devo essere ottimista, lavorare duro e cambiare le cose". Neanche a dire che il problema sia fisico... "Ho giocato molto negli ultimi anni, sono sempre stato in forma e ho sempre fatto bene. Questa è una cosa diversa e mi serve tempo per abituarmi. Non vedevo l'ora di iniziare questa nuova tappa, ma quando ho potuto farlo, mi succede questo".

POCH - Ovvero che Pochettino non lo vede moltissimo, al punto che finora per lui sono arrivati 502 minuti in 11 presenze, in pratica...un tempo su due. E dire che alla sua presentazione l'olandese (oltre a una clamorosa gaffe quando si è dichiarato comunque grande tifoso del Barça) aveva detto che proprio la presenza del tecnico argentino era uno dei motivi chiavi del suo approdo a Parigi. "Pochettino mi aveva già cercato quando è arrivato al Tottenham, quindi con lui avevo già avuto modo di parlare. Ma tutto il club mi ha fatto sentire come se mi volessero davvero e anche questo ha influito parecchio sulla mia decisione". Decisione che però ora lui stesso comincia a mettere in dubbio...